I VEGANI MANGIANO DI MERDA!

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Ebbene sì, qualcuno doveva pur dirlo: il cibo vegano fa schifo!

Avevo già dedicato qui un articolo sul cibo vegano, dettato dal fatto che Sbarella, presa da un impeto di non si sa che cosa (probabilmente disagio), mi avesse bannato dalla sua pagina buonanima (finalmente chiusa, in quanto parecchio squallida nei contenuti e nel modo di porsi) così, senza ragione, dopo un mio commento educatissimo.

So che ha aperto un’altra pagina, ma fottesega. Non metterò link, non darò alcuna visibilità a certa monnezza che, seppur virtuale, sempre monnezza è.

Ma non è di Sbarella e dei suoi disagi che volevo parlarvi, quanto di una cosa ben più sconcertante: il cibo vegano FA CAGARE! E Lo urlo a gran voce!

Esatto: fa cagare!

Insomma, diciamoci la verità: noi che amiamo mangiare succulenti bistecche alla brace, noi che sbaviamo per il profumo di branzino arrosto, noi che ci pappiamo quei delicatissimi involtini di agnello, noi! Dico, noi onnivori dall’appetito insaziabile che Tyrannosaurus Rex levati proprio, possiamo mai perderci dietro piatti la cui cosa più appetitosa che appare è una carota con contorno di pomodori biologici che diarrea scansati proprio???

Ho chiesto prima alla mia amica Valentina, vegana livello Gold, poi al mio amico Gianfranco, anch’egli vegano ma livello Gold + (praticamente funziona tipo i Super Sayan, ma con i plus che ne indicano i livelli. Tutti partono dal livello base, ossia livello Bronze), di mostrarmi un po’ di pappatoria vegana, perché ero parecchio curioso.

Come vengano assegnati i punti plus non lo so, non me ne frega niente, non diventerò mai vegano, perché il cibo vegano mi fa cagare. E l’ho detto più volte, ma lo ripeto per enfatizzare meglio il concetto u.u

Ora, assodato questo, mi sono messo un po’ al lavoro in tal senso, perché io, di mangiare pane e cicoria proprio no (al massimo il pane senza cicoria o, se proprio volessi osare, la cicoria senza pane).

Gianfranco Gold + mi ha mostrato un po’ di cibarie varie e i miei occhi si sono chiusi, perché mi sono esplose le pupille innanzi a cotanta bruttezza! Davvero, stavo per dare di stomaco, perché, che cacchio, mi sono chiesto come facessero i nostri nemici amici vegani a mangiare tal ben di Satana!

Ecco, come prima cosa mi è apparsa questa:

[clicca sulle immagini per ingrandirle]

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Spiedini falsi

Cioè? Un piatto vegano che sembra vero? Ma non mangiavano solo plastica riciclata ripiena di erba?

Ho scoperto che si tratta di spiedini di tofu. Ora, a me il tofu fa cagare davvero, ma roba che l’ho mangiato due volte: la prima per curiosità, la seconda per avere conferma che la prima volta mi avesse fatto schifo e, da quel giorno, ho deciso che mai più avrei messo nello mio stomaco del tofu.

Però, se me lo avessero proposto così, chi lo sa… E poi, da atleta e sportivo, so che la soia contiene le proteine e fa crescere le tette, quindi farebbe bene sia al mio petto che al petto di una ragazza qualsiasi, quindi un pensierino magari…

Ma no, non cederò! Io non mangerò mai nulla che contenga la parola tofu, neppure se…


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Polpette false

E questo che minchia è? Anche questo sembra vero, commestibile…

Nome tecnico: polpette vegane con il sugo. Tali e quali alle polpette di mia nonna onnivora con il sugo onnivoro, ma queste sono fatte di…

“…. a base di tofu e spezie. Del tutto simili, sono un’alternativa altrettanto ricca di proteine ed ipocalorica.”

Sì, raga’, ok, ma se mi mettete proteine e ipocalorica nella stessa frase mi tentate davvero!

No, no, no, siate voi maledetti servi di Satana, io non cederò alle vostre tentazioni demoniache! C’è il tofu e a me il tofu non piace, proprio come mi fa schifo il latte (giurin giurello!) che ho smesso di mangiare da tipo 18 anni circa!

Hashtag io non mangio merda!


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Altre polpette false

Ma che cazz… Vi odio, vegani servi di Lucifero. Ora i prendete per la gola davvero… Queste polpette di tofu ai peperoni non possono essere così repellenti, non più del dannatissimo latte (che ho giurato di non bere mai più, neppure sotto tortura. E poi mi spedisce al cesso, ragion in più per evitarlo come la peste bubbonica). Queste polpette riescono a mettermi l’acquolina, siate voi dannati in eterno a bruciare nel fuoco della Geenna assieme a tutti i demoni degli inferi!


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Cannelloni falsi

Ma che c’è qualche virus troll che si diverte a postare roba vegana CONTRO IL MIO VOLERE??? Contro il volere del signore di questo blog onnivoro?!?!?!

E questi cannelloni vegani che sembrano cannelloni onnivori, perché sono sul mio blog? Eh? Eh? Ehhhh!??!?!?!!?

Beh, di positivo c’è che non vi è presenza alcuna di tofu, quindi ok, qui stavolta il sacrificio potrei anche prendere in considerazione di farlo e assaggiare ‘sta roba che, devo essere sincero, un pochino mi ispira…

Maledizione… i vegani satanici stanno iniziando la loro opera di conversione, ma non sarà certo l’aver assaggiato un po’ di cannelloni veganoidi a far di me un loro seguace!


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Tortino verde falso. È falso pure il verde.

E mo? Che è quella, erba con…?

Ah, ma so’ asparagi… e a me gli asparagi piacciono (*faccina triste*)…  Perché è così difficile resistere alle tentazioni? PERCHÉ?????



Ok, forse mi sono lasciato un po’ prendere dall’incazzatura…

Tornando a noi e ai miei disagi culinari, no, carnivorazzo sono e carnivorazzo resto, neppure di fronte a un piatto di…


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Rotolo falso di non so quali specifiche materie prime 
(ovviamente false)

Ok, raga’, questo non so cosa diavolo sia, ma dall’aspetto direi che è piuttosto invitante, si presenta non bene, benissimo, per ‘sta roba potrei tradire la mia ragazza che non ho, potrei vendere il mio plettro di Master Of Puppets, potrei anche pensare di non fare gli addominali per un giorno (no, ok, questo no. Ma forse sì…), potrei rinunciare… lo dico… lo sto per dire… potrei rinunciare alla carnazza!!!!




Va da sé che se non siete tonti come Bombolo, l’amico scemo di er Monnezza, avrete capito che questo articolo era tutta una mega trollata ipergalattica.

Io sono un grande consumatore di carne, soprattutto bianca, perché quella benedetta di Elsa che mi ritrovo attaccata al pancino da diversi mesi orsono, non si lamenta solo se le do carne e non si gonfia come un calzone solo se le do carne. In altri casi, diventa irascibile, intrattabile e, soprattutto, sforna pezzi informi maleodoranti di materia organica anfibia comunemente detta MERDA di continuo, a tutte le ore, soprattutto di notte (ma soprattutto di giorno. Ma soprattutto di notte!) e, se permettete, la cosa mi fa incazzare non poco. Prima che mi piazzassero Elsa addosso, la carne la vedevo nel mio piatto una, massimo due, volte a settimana (a volte restavo anche quindici giorni senza mangiarne).

Mi piace, lo ammetto, ma non è la cosa che più mi piace mangiare e se contate che odio il latte e odio pure le uova (tranne sode. Ma detesto la puzza di uovo sodo, ergo non lo cucino quasi mai), vedete un po’ voi quali sono le cose che davvero mi mandano in estasi (chi ha detto piselli?).

Prima di diventare carnazza dipendente, ho mangiato per anni biscotti fatti in casa senza latte, senza burro e senza uova (un po’ duretti, ma niente male) e una torta con la crema vegana che mi leccavo i baffi ogni volta. Poi ho smesso di cibarmene, perché ho scoperto che non ero allergico a nulla di ciò che evitavo (e di ciò che gli omeopati e i naturopati di merda mi avevano detto), ma anche perché troppi zuccheri bene non fanno (al contrario di quello che millanta quel ciarlatano di Logica Onnivora e io ne mangiavo esageratamente TROPPI. E quando dico TROPPI, intendo tipo 15 biscotti di mattina seguiti da una fetta di torta vegana e da un tazzone di thè verde coi corn flakes al mais. Praticamente la glicemia raggiungeva le stelle solo la mattina, pur rimanendo io magro come un’acciuga anoressica).

Mi sono un po’ disintossicato da questo modo di mangiare diversamente sano e adesso mi modero un po’ (soprattutto perché mi sono dato alla palestra come quando ero più giovane, anzi forse in modo più intenso rispetto a prima), preferendo più proteine rispetto ai carboidrati (che, comunque, mangio).

Ho mangiato anche la Thain che mi piaceva parecchio, ho mangiato la crema di carrube, svuotando barattoli interi e la maionese vegana di soia (quella di riso no, perché sono allergico al riso. Lol); mi sono svuotato cartoni di latte di miglio e bevande di mandorla (buonissime!) e, per finire, i vari yogurt di soia della Alpro (quelli della Valsoia mi hanno fatto piuttosto cagare, soprattutto quello bianco), mentre ci ho impiegato qualcosa come una settimana per digerire i burger della Valsoia che ho giurato a me stesso di non acquistare mai più.

Tutto questo l’ho scritto, perché ho notato sul mio profilo Facebook, ma un po’ su tutto quel social di merda in particolare, diversa gente che stigmatizzava a prescindere il cibo vegano, etichettandolo come merda a priori, senza averlo mai neppure assaggiato.

Dato che io mando giù di tutto (senza ingrassare. Specifichiamolo, ecco u.u ), non mi sono mai posto alcun limite e non sono diffidente a prescindere (tranne per il latte. E i funghi. Li odio. Soprattutto il latte. Ma soprattutto i funghi!).

Mi son fatto certe patate con formaggio e besciamelle di soia che… e che ve lo dico a fare! Erano buonissime!

Mi piace mangiare, mi piace provare cose nuove e non escludo possa provare anche insetti fritti laddove me li propongano (e mi dicano che cosa sto per mangiare). Ritengo, inoltre, che ognuno debba sentirsi libero di mangiare quel cavolo che gli pare (cavolo compreso, ecco u.u ) senza che nessuno stia lì, appostato, pronto per rompergli gli zebedei. E questo vale per tutti, vegani scassaminchia e onnivori scassafava (e la fava non è messa a caso!), perché è giusto così: è giusto che ognuno mangi un po’ il cavolo gli pare, senza essere giudicato, senza sentirsi il dito puntato contro, senza le solite martellate sulle palle.

E se mi chiedete perché esiste la Carbonara Veg e perché si chiama così, beh… semplicemente è perché le somiglia! Di sapore non sarà uguale, sarà simile, sarà diversamente carbonara, ma sarà comunque buona. Anche perché, che diamine, mi metto un po’ nei panni dei vegani ed effettivamente, se dovessi mangiare solo ciò che la natura mi propone, dovrei vivere a colpi di cereali, frutta, verdura, legumi e semi e dopo un paio di mesi mi sarei rotto le scatole di mangiare sempre le stesse cose, di vedere sempre le stesse cose. Un po’ di fantasia in cucina ci vuole, stuzzica l’appetito, mette in moto la mente e ci mantiene allegri.

Evidentemente, quella parte di vegani incazzata con il resto del mondo, mangerà solo carote crude, non lo so ed evidentemente quella parte di onnivori assatanati contro la crostata veg mangerà sempre e solo carne, non ne ho idea. Sta di fatto che non capisco, mai, le ragioni di tal comportamento (anche se devo ammettere non capirò mai i fruttariani e non perché i loro piatti siano poco belli da vedere, ma perché ritengo quella dieta carente sotto ogni punto di vista. Potrei decidere di fare un mese vegano, ma mai fruttariano. Sarà un mio limite, ma tant’è) e mai lo capirò.

E non date per scontato che non mangerete mai nulla di vegano, eprché ogni volta che mangiate una pasta asciutta con una foglia di basilico e del peperoncino piccante, ogni volta che mangiate una pasta e facioli o, ancora, ogni volta che mangiate un’insalata, beh… state mangiando vegano xD

Perché sì, è vero, siamo onnivori, ma è anche vero che siamo vegani per metà 😛

E, come avete potuto vedere, molti piatti vegani si presentano piuttosto bene e chissà non possano risultare altrettanto buoni e saporiti da pappare 😀

E, detto questo, adesso torno a mangiare il mio piatto onnivoro preferito, alla faccia dei vegani di merda che mangiano merda!


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Informazioni su Antonio Moliterni

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari. Editore, Proprietario e Direttore Generale della Testata Giornalistica online The Empty Dream, consulente aziendale, scrittore. Musicista nel tempo libero, amante della musica, del metal e hard rock in particolare e dello sport- Segni particolari: Nerd. Se la sfiga fosse un post-it mi sarebbe appiccicata al fondo schiena 365 giorni l'anno.
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