THE KA$TA NEWS: la Rivista online

VOTA L’ARTICOLO!

[Voti: 4    Media Voto: 5/5]

copertina

 

Editore: Alex

Direttore Generale: Antonio Moliterni

Direttore Responsabile: St. Ok Azzo


In questo primo numero:

  • Scoperta la nuova cura contro il cancro! Ma Big Pharma interviene e insabbia tutto! GOMBLOTTO!!1
  • Individuato l’ingrediente segreto che rende il cibo per cani più appetibile e trasforma gli erbivori in carnivori!
  • Alex risponde: non sapevo di aver ucciso un medico no vax! La prossima volta starò più attento!

SCOPERTA LA CURA CONTRO IL CANCRO. BIG PHARMA CENSURA!

 

Ebbene sì: dopo anni di complotti, volevo dire disagi, uffa, volevo dire ricerche, si è giunti alla scoperta della tanto sospirata e attesa cura contro il cancro. Quale tipo di cancro, poi, non ci è dato saperlo: l’importante è che esista una cura contro il cancro, probabilmente TUTTI i tipi di cancro, senza alcuna distinzione, perché, è giusto si sappia, tutto ciò che sapevate sul cancro è FALSO! È TUTTO SBAGLIATO!

Il Dottor Falloski, nell’università di Mosca, è riuscito a isolare il virus (sì, esatto: IL VIRUS!!1) che provocherebbe il cancro (ripeto: non formalizziamoci sulla tipologia. Uno qualsiasi va benissimo).

Tuttavia, l’occhio de La Ka$ta, perennemente vigile e allerte, durante una mangiata a base di fave e cicorie di cui Falloski era partecipe, ha rapito il dottore e minacciato di tenere nascosta la ricerca. Al rifiuto del dottore, uno dei mercenari de Ka Ka$ta ha mitragliato di colpi il povero corpo di Falloski, gettando in mare il corpo, dopo averlo legato a due grossi mattoni di cemento.

Siamo consapevoli che non si potrà né dovrà mai trovare la cura contro il cancro. A parte che questa già esiste, ma non ve la riveleremo mai, sappiate che ogni nuova scoperta in merito sarà censurata e l’ideatore potrà scegliere se rinunciare alla pubblicazione delle sue ricerche (dopo essere stato pagato per il suo silenzio, ovvio), diventare un sottoposto della Ka$ta e, quindi, lavorare per Big Pharma oppure, come terza scelta, diventare cibo in scatola per pesciolini rossi pucciosi, morendo. MALE!


SCOPERTO INGREDIENTE SEGRETO CHE RENDE IL CIBO PER CANI APPETIBILE

Se avete letto l’articolo precedente, ebbene sappiate che l’ingrediente segreto che non viene riportato nelle etichette neppure tra gli additivi/coloranti/polveri magiche, è il corpo degli scienziati e, più in generale, di tutti coloro che si ribellano al volere della Ka$ta.

Dopo una tortura coi cavi elettrici la quale consisterebbe nel far arrostire preliminarmente il corpo del malcapitato oggetto di tortura, lo stesso viene ammazzato (male) e tritato, per poi essere inserito nel cibo per cani. Parte del cadavere viene altresì impiegato per il processo di produzione della carnazzarotorina, una molecola che consentirebbe allagggente di diventare carnivora, abbandonando, così, un’alimentazione vegetale. La carnazzarotorina va somministrata, come avrete letto sul blog DOVE OSANO GLI INCAUTI, in una misura pari a 30 grammi, aumentando di volta in volta la stessa ogni 125 giorni per il 33% del peso corporeo del soggetto (coefficiente bresaolina). Si stima che aumentando di volta in volta in soggetti onnivori la carnazzarotorina in base al coefficiente bresaolina calcolato sul peso corporeo dei medesimi, gli stessi raggiungano un livello di carnivorosità (chissà se esiste ‘sta parola. Beh, se esiste sono un mostro) del 100%.

Nei soggetti prettamente erbivori, come i cavalli, non si è potuto stabilire quanto carnivori potessero diventare, perché gli animali sono morti (male) prima dell’esperimento (presumibilmente in quanto diversamente carnivori di natura). Nei gatti, invece, che nascono ERBIVORI (al contrario delle false testimonianza para-scientifiche che vengono inserite nei libri di testo universitari de La Ka$ta e scritti dagli adepti di Big Pharma) si è facilmente raggiunto il 100%. È per questo che tutti i gatti del mondo sono carnivori, tranne quelli di una nota blogger la quale, non si sa come, deve aver carpito il segreto della carnazzarotorina.

Ma noi la osserviamo. Sempre. E male!


OMICIDIO DEL MEDICO PRO VAX! ALEX SI DIFENDE: «Starò Più Attento.»

Riaperto il fascicolo sulla morte del medico trovato morto nel suo appartamento, trivellato di colpi e sul cui corpo vi erano chiari segni di frustate coi cavi elettrici. La morte, all’epoca dei fatti, era stata lasciata passare come un semplice incidente, ma qualcuno aveva intuito puzza di gomblotto dei poteri forti.

Il medico, il Dottor Stica, era un fervido sostenitore dei vaccini, ma a quanto pare si era diffusa la voce nell’ambiente che lo stesso avesse scoperto la cura contro i vaccini che facessero sorgere la propensione nei bambini, crescendo, a diventare autisti. Trovate le prove che farebbero pensare a un omicidio da parte della Ka$ta avvenuto, però, per un tragico errore, avendo scambiato il medico per un no-vax convinto. La polizia sta tentando di ricostruire i fatti.

Alex, uno dei vertici de La Ka$ta, così dichiara: «Non sapevo fosse pro-vax. Mi ero lasciato ingannare da una soffiata anonima, probabilmente quella di qualcuno di quelli di Informare per Resistere o Io Non Mi Inchino. Hanno depistato le indagini e, per errore, un innocente ci è andato di mezzo. La prossima volta starò più attento e, in ogni caso, farò in modo che nessuna cura contro la propensione a diventare autisti venga rilasciata.»


Un saluto a tutti e arrivederci al prossimo numero.

E ricordatevi: i poteri forti VI VEDONO!


Informazioni su Antonio Moliterni

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari. Editore, Proprietario e Direttore Generale della Testata Giornalistica online The Empty Dream, consulente aziendale, scrittore. Musicista nel tempo libero, amante della musica, del metal e hard rock in particolare e dello sport- Segni particolari: Nerd. Se la sfiga fosse un post-it mi sarebbe appiccicata al fondo schiena 365 giorni l'anno.
Questa voce è stata pubblicata in ARTICOLO, THE KA$TA RIVISTA UFFICIALE e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *