PERCHÉ NON CREDO A DANIELA MARTANI (Il Karma Non Perdona – cit.)

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daniela martani showgirl

 

Generalmente non sono solito trattare argomenti di attualità sule mie pagine, tranne ogni tanto, quando ritengo sia giusto farlo. Ho parlato, ad esempio, del primo giorno di scuola e ho anche parlato di ciò che penso riguardo la sperimentazione animale.

Ma, ripeto, si tratta di argomenti di cui non vorrei discutere sul mio blog, perché estranei alle tematiche fin troppo cazzare e spensierate dello stesso.

Oggi, però, vado di nuovo fuori traccia.

L’angoscia di questi giorni, causata dalla tragedia che sta colpendo gran parte dell’Italia centrale, credo sia difficile da quantificare. Si parla di qualcosa come 268 morti e oltre 2.500 sfollati e questo è solo un triste e provvisorio bilancio (oggi, 26 agosto 2016).

La gara alla solidarietà non ha tardato a farsi sentire: sono partite raccolte fondi tramite SMS (ricordo a tutti che è possibile donare 2 euro con un SMS al numero 45500), raccolta di indumenti per persone e animali, medici e veterinari che si sono fatti avanti e immigrati che, nonostante le frasi indegne di qualche imbecille, non hanno perso tempo nel dare una mano ai soccorritori.

Perché, parliamoci chiaro, se non ci si stringe attorno a questi avvenimenti, quando si può farlo? È in questi momenti che la gara alla solidarietà si fa più forte, che si sente pulsare il cuore della gente, perché, in fondo, siamo tutti esseri umani, siamo tutti fratelli.

O dovremmo esserlo.

E sì, perché in questi giorni, non è mancato il solito idiota che ha provato a mettersi in mostra, mancando abilmente l’occasione di tacere e fare migliore figura. Si pensi a tutti gli insulti razzisti balenati sul web contro gli immigrati, da parte di gente che voleva sfollare loro dai centri di accoglienza e dare gli alberghi agli italiani (Eh? Ma dove?), non capendo che in questi momenti è una tenda il rifugio migliore per una persona (i tetti, purtroppo, per quanto più accoglienti possano essere, possono cadere). Non hanno mancato di mettere in mostra la loro stupidità e ignoranza anche le pagine ultracattoliche, quelle più estremiste e che di cattolico non hanno nulla, scagliandosi contro i terremotati e i morti dicendo che questo terremoto è una punizione di Dio, in quanto noi italiani ci stiamo vendendo alle unioni civili e ai diritti degli omosessuali.

cattolici militia

Cosa ne sappiano poi loro dei piani di Dio, beh, questo è un mistero, ma Ok, è gente che non sta bene con la testa e lo sta dimostrando.

E i complottisti? Potevano mancare?

Certo che no!

I complottisti hanno mostrato tante originalissime idee, tra le quali quella dei terremoti artificiali o di piani governativi per ridurre la popolazione votante al referendum di ottobre o, ancora, evidenti ripercussioni del referendum sulle trivellazioni (che, ricordiamo, era un referendum sulle piattaforme petrolifere, ma va beh). Ecco uno screenshot di uno dei più noti nel web, ossia Rosario Marcianò in arte Straker:

[clicca sulle immagini che seguono per ingrandirle]

strakkino

Beh, che dire: non si può certo pretendere che la gente usi, contemporaneamente, le dita per scrivere e il cervello per pensare!

Insomma: come ti volti e ti giri, la gara alla solidarietà ha corso parallelamente alla gara alla stupidità.

L’insulto, però, più becero e scorretto, quello per il quale la gente non ha fatto a meno di indignarsi (a volte esagerando platealmente), è stato quello di Daniela Martani, ex concorrente dello show televisivo Il Grande Fratello, piccola comparsa in qualche talk show, ex hostess Alitalia, attualmente vegana non si sa per quale motivo.

E sì, lo dico e lo rimarco: non si sa per quale motivo, perché se si fosse vegani per etica (come lo sono molti miei amici), certe scemenze non si penserebbero neppure.

A poche ore dal terremoto, la Martani se n’è uscita con questa infelice battuta sul tema:

martani due censored

«Ma è stata inventata ad Amatrice la famosa amatriciana? E vabbe ma allora è il karma»

 A parte l’uso della grammatica e della punteggiatura che già mi fa esplodere le pupille, ciò che balza agli occhi è il disprezzo delle vite con una battuta a dir poco infelice e idiota. E sì, perché essendo lei vegana, la nostra Veggy Girl pare abbia giustamente pensato che questo terremoto fosse una vendetta di questa entità astratta (The Karma) che si è scagliata contro gli amatriciani punendoli, a causa del bacon e della carne che gustano con gli spaghetti.

Ragionamento che non fa una piega.

Bombardato immediatamente di insulti, il post è misteriosamente scomparso. Ne è poi apparsa un altro che così diceva:

Martani los angeles original

«Il karma non perdona»

Questa volta, poche parole, ma ben concise e scritte (fortunatamente) in un italiano corretto.

Come è possibile vedere, al momento dello screenshot, il post ha ottenuto un totale di 3.214  commenti con 260 condivisioini. Peccato si trattasse di una shitstorm in piena regola, dove alcuni commentatori non hanno mancato di mettere in mostra la loro imbecillità con insulti sessisti tra i peggiori impensabili (gente che, così facendo, non si è dimostrata migliore di lei). E così, verso il tardi, anche questo post è misteriosamente scomparso.

Successivamente, la nostra Daniela ha cominciato ad apparire su numerosi quotidiani online, tra cui Libero in cui Alessandro Menzani, nel suo articolo, aggiunge:

«Il mio profilo Facebook è stato hackerato»

HACKERATO!

Svelato l’Harckano, ops, volevo dire l’arcano.

A prova di ciò, un bellissimo schreenshot di uno dei suoi cinguettii su Twitter:

daniela martani lobby dei macellai original

La potentissima Lobby dei Macellai! Questa enorme lobby diretta da prestigiosi macellai italo-americani, roba che manco ne Il Padrino, ha violato l’account della Daniela e le ha hackerato il profilo, lasciandole un prosciutto intero nel letto!

È tutto un complotto della lobby in combutta con gli illuminati, i quali vogliono incrementare il consumo di carne nel mondo, e Daniela Martani è l’unica che può impedirglielo!

Sapevatelo!

No, dai, seriamente: ci stavate cascando, eh?

Scherzi a parte, speriamo solo che i macellai non si risentano troppo di questa accusa del tutto  infondata (e anche piuttosto stupida) e che non decidano di sporgere querela.

Cioè, me lo auguro, eh!

Ma torniamo a noi.

Io, nel frattempo, piuttosto incuriosito da queste dichiarazioni chiamioamole singolari, sono andato su Twitter per cercare di capire che cosa cappero stesse accadendo e, l’unica cosa che ho trovato, è stato un tweet della nostra mitica Martani che spiegava il tentativo di hackeraggio del suo profilo Facebook.

Ci sono, però, alcune cose che in questa vicenda proprio non mi spiego. Cose che vi elencherò una per volta.

Prima di cominciare, credo sia doveroso dire che ho preso questi screen da alcune pagine Facebook (tra le quali, Il Muro del Disagio), anche perché i tweet di Daniela Martani erano talmente tanti che era molto difficile seguirla volta per volta (in realtà, io non la seguo proprio ed è stato ancor più difficile per il sottoscritto fare screenshot dei suoi cinguettii).

Ma andiamo per ordine e vediamo di elencare questi buchi logici in questa intricata trama degna del miglior film thriller che si rispetti.

La prima: il tentativo di hackeraggio.

Quando i post sono stati pubblicati, Daniela Martani non si trovava in Italia ma in America, precisamente a Los Angeles, poiché doveva esibirsi in un locale (il Roma Caffè Ristorante).

Guardando questo screen, si può scoprire come questi fantomatici hacker si siano trovati anche loro nello stesso luogo!

Martani los angeles_water

È ben in evidenza la città Los Angeles.

Strano che questi hacker si siano trovati anch’essi a Los Angeles e, sempre da lì, parlando un perfetto italiano, abbiano deciso di hackerare proprio il suo profilo (ma che ne sapevano gli hacker americani che Daniela Martani è vegana? Perché, poi, farla apparire come una carogna davanti all’intero popolo italiano? Misteri…).

Questi Lohacker, volevo dire hacker birichini, non hanno resistito e hanno piratato il profilo di una che, fino a questo momento, il 90% degli italiani neppure conosceva.

Davvero molto logica, come cosa. Ma andiamo avanti.

Lei si difende, dicendo che non devi essere necessariamente a Los Angeles per far apparire Los Angeles sul tuo post.

Verissimo. Peccato che, però, se non sei a Los Angeles ma, diciamo, a Roma, appare scritto Nei Pressi Di Los Angeles.NEI PRESSI.

Uhm… Ubiquo.

Ma c’è una cosa che proprio non capisco: la nostra Danielona dice che anche pochi giorni prima le avevano hackerato il profilo. Ma se davvero fosse accaduto ciò, com’è possibile che non abbia fatto denuncia? E, senza fare denuncia, come è possibile che sia riuscita a riottenere le credenziali di accesso del suo profilo, farselo ri-hackerare di nuovo e, dopo pochi minuti, rientrare in possesso, ancora una volta, del suo profilo e delle sue credenziali di accesso?

Ma quanto sono sfigati questi hacker? Non hanno letto il manuale del Giovane Aspirante Hacker?

Lei sostiene che è riuscita a riottenere l’accesso al suo profilo (in barba ai cracker, volevo dire hacker!), ma se davvero fosse vero, affinché si riesca a riottenere le credenziali di accesso al proprio profilo occorrono molti giorni, per non dire mesi! Lasso di tempo, quest’ultimo, che va dal momento in cui si fa denuncia alla Polizia Postale e a Facebook che blocca il profilo, fa le dovute indagini e, dopo molto tempo, restituisce le credenziali di accesso al vero titolare dell’account (dopo, ovviamente, aver individuato gli hacker).

Ma lei è riuscita a fare tutto DA SOLA e, soprattutto, in pochissimi minuti!

Cioè, oh: manco Max Ray Butler “Iceman” !

E poi, parliamoci chiaro: chi è l’idiota di hacker che piraterebbe un profilo già piratato e controllato dalla postale? Nessuno lo farebbe, men che meno lo stesso hacker!

Misteri, troppi misteri che si aggiungono ad altri misteri che andrò a elencare!

Oh, sia chiaro: non sto dicendo che Daniela Martani sia una bugiarda infame. Sto solo supponendo che nelle sue dichiarazioni atte a difendersi appaiono molte incongruità, molti controsensi, diverse discrepanze e contraddizioni, nonché tanti buchi logici di trama.

Sia mai io faccia affermazioni diffamanti, eh!

La seconda cosa che non mi quadra è questo screenshot (scattato proprio dalla Daniela) in cui appaiono dichiarazioni alquanto inusuali della nostra Grande Sorella Martani:

martani carne

«NON è VERO TUTTE STRONZATE IO ADORO MANGIARE LA CARNE!!»

«SOPRATTUTTO AVERE IN BOCCA UN BEL CAZZONE DA SUCCHIARE AHAHAH»

 

Questi hacker (che, ricordiamo, si trovavano a Los Angeles lo stesso giorno in cui Daniela Martani doveva esibirsi al Caffè Roma Ristorante, un locale americano dal nome italiano e che sapevano parlare benissimo l’italiano e che, ancora, conoscevano tutto su Daniela Martani, compreso il fatto che lei fosse vegana e odiatissima dagli onnivori asshasshinih), hanno scritto queste orribili parole sul conto della Daniela, facendole perdere prestigio e credibilità.

C’è, però, anche qui qualcosa che non quadra (e quando mai). Se si guarda bene lo screenshot, si nota che sotto di esso c’è scritto Commenta Come Daniela Martani.

Ma… What The Fuck!?!?

No, un attimo, corto circuito logico…!!!

Ma il profilo non le era stato hackerato? E come è possibile che, sotto un profilo hackerato, appaia questa dicitura? Infatti, ciò è possibile solo ai veri titolari di profili o pagine Facebook regolarmente loggati! Infatti, se la diretta interessata non fosse stata loggata con il suo real, lo screen sarebbe dovuto apparire così:

martani carne 2

Screenshot modificato da me con Paint, 
col quale ho tolto la dicitura Commenta come Daniela Martani 
che appariva sulla barra in basso

Con lo spazio per commentare, sotto i comenti, in bianco.

A questo pnuto, si potrebbe ipotizzare che sia stata lei stessa a scrivere quelel frasi in maiuscolo, quando era, appunto, loggata col le sue credenziali. Ma Ok,  queste sono solo ipotesi e nulla più (non lo penso davvero). Ipotesi molto strane.

Tutto davvero molto strano.

Sono sicuro si tratti solo di una enorme, incredibile e terribile coincidenza.

A questo punto, accade l’impensabile: il post «Il karma non perdona» sparisce e, successivamente, l’account Facebook ufficiale di Daniela Martani va offline!

Il mondo intero è nel panico (ma anche no!), nessuno sa più nulla della Danielona nazionale (cit. Muro del Disagio). Nel frattempo, oltre alla shitstorm degli onnivori aZZaZZini, anche l’intero mondo vegano, animalista e antispecista prende le distanze dalle dichiarazioni di Daniela Martani, sia sui suoi tentativi di difesa che paiono autentiche maratone di arrampicate sugli specchi.

Intanto, su Twitter, Daniela Martani inizia a lanciare cinguettii alla velocità della luce, arrancando spiegazioni da fornire al suo amico Red Ronnie, anch’egli vegano e anch’egli rimasto esterrefatto dalle dichiarazioni della ex GFina, ex Alitalina, ex  un po’ tutto, diciamo.

Daniela dice che le sono arrivate terribili insulti, addirittura minacce di morte! E che querelerà (giustamente) tutte queste persone, compreso chi le ha hackerato il profilo e… Aspe’, aspe’, aspe’.

Ecco, su chi le consiglia di querelare soprattutto gli hacker cattivi e bastardi, la nostra Daniela ha le idee un po’ confuse. Ecco cosa dice Daniela Martani sul suo secondo profilo Facebook pubblico:

martani hacker_censored

Quando l’amico le fa notare che sarebbe meglio fare denuncia alla Polizia Postale, anziché rispondere affermativamente, la nostra milady inizia a tentennare, dicendo: «Ma sai quanti anni ci vorranno?»

Anni? Al massimo mesi! Non più di un paio, tre a voler esagerare!

Meno male che l’amico del cuore, del fegato e della milza la rincuora, dicendole che generalmente, in questi casi, sono celeri (parlando, a quanto pare, tramite esperienza personale).

Stranamente, la nostra Daniela non risponde più.

Bah. Ambigua come cosa.

E così, mentre tutti si interrogano sull’onestà intellettuale della presunta autrice di quei post, ecco che, il giorno dopo, l’account Facebook ufficiale di Daniela Martani torna online, con una dichiarazione scioccante:

daniela martani hacker seconda versione

Ebbene sì! Finalmente, dopo tanto penare, la nostra mitica show girl è riuscita a rientrare in possesso del suo account (sempre tutto da sola, eh! Ma questa fa invidia a Felicity Smoke!), e, cambiando inaspettatamente versione, fornendo un colpo di scena che manco nei migliori film d’azione t’aspetteresti, ecco che dice che non si è trattato di un hacker, ma di uno che aveva usato il computer in sua assenza!

C’è, però, in questa dichiarazione che sembra (ribadisco: sembra!) la grande scalata sugli specchi più lucidati di questo pianeta, che non mi quadra, ossia: «Ho ripreso solo ora possesso del mio Facebook.»

Ma come?

Mi chiedo, come è possibile, se davvero tu avessi preso possesso solo adesso del tuo account Facebook che tu, il giorno prima, sia riuscita a cancellare i tuoi post (sempre dello stesso account) e, ancora, a mettere offline l’account?

Ehm… No, non quadra. Davvero.

E non bisogna davvero essere dei detective esperti per capire che in questa storia, che contiene più buchi di una forma di Emmentaler, non sta davvero in piedi.

Piena di contraddizioni (prima l’hacker, poi tizi sconosciuti), piena di lati oscuri (commenta come Daniela Martani e la faccenda di Los Angeles), piena di interrogativi (perché non denuncia gli hacker?).

Lei dice che ha condiviso dopo un post sul suo profilo per incentivare le donazioni di sangue quando, contemporaneamente, afferma che il suddetto profilo è stato bloccato!

Quest’ultima cosa è un paradosso che manco in Ritorno al Futuro!

No, seriamente. Se si è trattato di un hacker, basta denunciare alla polizia postale e il gioco è fatto. Ci vorrà un po’ di tempo, ma alla fine riacquisterai credibilità e fiducia da tutti, compresi i tuoi amici vegani e animalisti che, in questo momento, ti hanno un po’ sugli zebedei. Non vorrai mica perderci la faccia, vero?

Piacerebbe a tutti vedere copia della denuncia, ovviamente, ma sta’ attenta, perché, se si scopre che non è stato un hacker, o un cracker, ma neppure un pretzel, la faccenda si complica ulteriormente e, questa volta, si ricade nella fattispecie di REATO PENALE!

Ma noi tutti, io in primis, siamo sicuri che il profilo le è stato violato!

Insomma: chi sarebbe così stupido da affermare una cosa falsa, da millantare denunce a destra a manca per poi farsi beccare come responsabile delle sue stesse accuse?

Nessuno!

Ad ogni modo, questi sono alcuni dei motivi per i quali non credo alla nostra ex Grande Sorella Daniela Martani. Mi sembrano (ribadisco: sembrano) una serie di arrampicate a mani nude su degli specchi ripidissimi, una serie di complotti messi su per giustificare un comportamento squallido e patetico, un tentativo di salvare la faccia dal linciaggio pubblico dopo aver capito di aver detto una enorme cazzata!

Ma c’è dell’altro! Io non riesco a credere alle difese di Daniela Martani, perché, la nostra  non è nuova a uscite di questo tipo:

martani tumore

O di quest’altro tipo:

martani karma

Daniela Martani ancora alle prese con il karma

Sparata, quest’ultima, fatta in merito alla morte di Willy il macellaio, soprannominato nel suo paese come Il Re della Carne. E, perdonami Daniela, ma allora te le vai a cercare! Non è un caso isolato, sei un pochino recidiva!

Sparata a cui tenti di giustificarti così (in maniera, lasciamelo dire, un po’ patetica),  quando ti hanno aaccusata di augurare morte e tumori alla gente e di gioirne:

Daniela-Martani-Arrimpacata-sugli-specchi

Cosa c’è? Stavolta niente hacker, Lohacker, cracker? O magari saranno pretzels?

Cos’hai da dire a tua discolpa? Avanti, attendo ogni tua delucidazione in merito.

Ci sono, infatti, tante, troppe cose per le quali io non riesco a crederti, troppi motivi per i quali i tuoi tentativi di difesa sembrano pari a quelli di un bambino che non ha fatto i compiti e, il giorno dopo alla maestra, dice: «Il cane mi ha mangiato il quaderno!»

Sarà mica per questo che i gestori del locale americano, Il Caffè Roma Ristorante ti hanno annullato l’esibizione?

caffè roma ristorante

Come riportato nelle pagine Facebook
 Senti Che Puzza e Idioti Senza Frontiere

Infatti, sarà stato il richiamo del tuo amato karma o chissà cosa, dopo essere stati sommersi da recensioni negative di italiani incavolati e, soprattutto, da segnalazioni sotto forma di messaggi privati, sempre da italiani indignati dalle dichiarazioni della Martani, i gestori del locale hanno preferito annullare l’esibizione della nostra esibizionista. Ma anche qui, Daniela Martani ha una sua versione in merito:

martani show america_waterQuest’ultima, una dichiarazione non proprio chiarissima, ma dalla quale sembra emergere come causa dell’annullamento del suo show il linciaggio mediatico.

Ehi, ovviamente, cara Daniela, se vuoi replicare e raccontare la tua versione, io qui sto! I commenti sono liberi, quindi: commenta pure! E, anzi, se dovessi andare dalla polizia postale a sporgere denuncia in merito ai buchi sul tuo profilo da parte di gente italiana sconosciuta che, misteriosamente, si trovava lì a Los Angeles e che, ancor più misteriosamente, ha cancellato i post incriminati dopo la shitstorm (magari gli hacker si saranno sentiti in colpa? Macellai birichini…), mi raccomando: faccelo sapere! E fa’ sapere ogni esito di questa querela, perché i giornalisti non aspettano altro che mostrare la mondo la verità!  Così come me, che sarò pronto a rimangiare ogni mio dubbio in merito a una storia che, a me (sottolineo: A ME), appare torta e contorta, poco chiara e assai oscura. Una matassa difficilissima da sbrogliare, ma che, sicuramente, avrà un capo e una coda!

Ripeto: io sono qui, i giornalisti aspettano e tu, nel frattempo, puoi fare una delle due cose:

  • La prima: rimanere in silenzio. Ogni cosa che dici, inevitabilmente (chissà perché) ti si ritorce contro e ingarbuglia ancor più questa benedetta e incasinata matassa indiavolata;
  • La seconda: chiedere scusa a tutti per le tue uscite infelici sui terremotati (solo se, magari, dovessi ricordarti di aver scritto tu quelle cose, eh!). La parola scusa, così difficile da pronunciare, neppure avesse un prezzo talmente alto che neppure uno sceicco pare poter riuscire ad acquistare.

Ché il karma, a volte, sa essere davvero stronzo. E pare lo stia pure dimostrando.

Perché karma is a bitch!

 

Un saluto a tutti (ma, soprattutto, a tutte!!!),

il Tizio che scrive articoli polemici pieni di intricati interrogativi

EDIT: articolo in continuo aggiornamento a cui, si spera, seguiranno altre puntate

 

 

About Antonio Moliterni

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari. Editore, Proprietario e Direttore Generale della Testata Giornalistica online The Empty Dream, consulente aziendale, scrittore. Musicista nel tempo libero, amante della musica, del metal e hard rock in particolare e dello sport- Segni particolari: Nerd. Se la sfiga fosse un post-it mi sarebbe appiccicata al fondo schiena 356 giorni l'anno.
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17 Responses to PERCHÉ NON CREDO A DANIELA MARTANI (Il Karma Non Perdona – cit.)

  1. Luca Xing says:

    Complimenti per il pezzo, ma la invito a modificarlo perchè ne manca una parte importante. Ovvero la rettifica dell’amico della Martani, tale Valerio Bianco, che pare abbia detto alla Martani che ad Amatrice ci fossero stati solo danni strutturali (come se vedere gente che perde la casa fosse un ottimo motivo per esultare).
    Se mi scrive una mail in cui posso inviare lo screenshot di questo intervento gliela manderò.
    Sappia comunque che anche sul sito Dagospia tale screenshot è facilmente reperibile.
    Saluti.

    • Antonio Moliterni says:

      Ciao!”
      Innanzitutto, grazie per i complimenti, mi fa davvero piacere che qualcuno, ogni tanto, mi legga e rimanga soddisfatto XD
      Generalmente non tratto tematiche serie su questo blog, ma stavolta non potevo davvero esimermi dal farlo u.u
      Ad ogni modo, conosco molto bene quello screen e quelle parole dove si tenta di spiegare che “credevo fossero solo danni strutturali“. Se vuoi inviarmelo, provvederò (quando avrò tempo, ahimè) ad inserirlo nell’articolo.
      L’indirizzo email è questo qui: info@antoniomoliterni.com
      Ancora grazie 🙂

      • Luca Xing says:

        Ok, io l’ho inviato.
        Comunque sai fare bei pezzi, potresti provare a scrivere anche su tematiche più serie.
        Ciao!

        • Antonio Moliterni says:

          L’ho ricevuto e lo pubblicherò in un nuovo articolo, assieme ad altri screen interessanti 🙂

          Ti rispondo qui, perché ho avuto problemi con l’smtp della posta e non riesco a inviare messaggi :/

          Grazie ancora 🙂

  2. Antonella Loprano says:

    Bravo Antonio! Hai esaminato con lucidita’ e ironia la questione che, andando oltre la grande sorella, riguarda un po’ tutti quelli che hanno scritto cose non attinenti, inopportune o addirittura provocatorie, mettendole in relazione con questa tragedia. Purtroppo un po’ di popolarita’ puo’ dare anche effetti collaterali! Complimenti!

    • Antonio Moliterni says:

      Grazie! 🙂
      Adesso sto aspettando il momento in cu denuncerà tutto alla Polizia Postale, in modo tale da poter scrivere che è innocente e che si è trattato tutto di un terribile malinteso.

  3. Saverio Fortugno says:

    Ho divorato questo articolo è finalmente ho capito a pieno la situazione.
    Questi Hacker Biricchini che prima scrivono e dopo si pentono …

    Bel pezzo, seguirò il suo Blog assiduamente qualunque cosa lei scriva.

    • Antonio Moliterni says:

      Grazie!
      Generalmente non tratto argomenti seri, lo faccio sporadicamente. Il blog è nato per parlare di cinema, musica, libri e simili. C’è anche l’attualità e la cronaca, ma lo faccio solo di rado.
      Questa volta non potevo starmene in silenzio. Ho amici nelle Marche e nell’Abruzzo, ho famigliari acquisiti nelle Marche, tutta gente che convive ogni giorno con la paura e il terrore di ritrovarsi senza casa.
      Spero le piacciano anche gli altri miei articoli dal tono, diciamo, più spensierato e ironico 🙂

  4. Saverio Fortugno says:

    Seguirò assiduamente il suo Blog.
    Ho capito la situazione solo dalla sua perfetta spiegazione.
    Grazie

  5. Marianna says:

    Bravissimo Antonio….il giallo continua?
    Io aspetto con ansia il finale, e nel frattempo mangio un cracker….un loaker…
    Ciao a presto ?

    • Antonio Moliterni says:

      A presto e grazie per aver speso qualche minuto della tua preziosa vita per leggere i miei articoli :3
      Ti ringrazio e spero che ti piacciano anche il resto del blog :3

  6. Greta says:

    Bel post, mi è piaciuto. Comunque, per la cronaca, il locale ha senza dubbio sospeso lo spettacolo per paura della pubblicità negativa; da noi in America, il karma colpisce eccome!

  7. Karl says:

    Complimenti l’hai smerdata di brutto MUAHAHAHHAHAHA

    • Antonio Moliterni says:

      Grazie per i complimenti.
      In realtà ho solo esposto dei fatti, confutando alcuni elementi. Ovviamente sono sempre aperto al contradditorio e ben vengano elementi scagionanti. Non aspetto altro che conoscere la verità, io così come il resto dei giornalisti 🙂

  8. alessio berlani says:

    la ringrazio per l articolo che ha scritto .. coinciso ed esaustivo … si sa niente della questione attualmente ???

    • Antonio Moliterni says:

      Salve Alessio, purtroppo non si sa ancora nulla in merito a questa questione. Anzi, pare che durante una delle sue comparse in TV, in uno dei tanti talk show a cui è invitata, Daniela Martani abbia dichiarato che la storia dell’hacker altro non sia che una fake news messa in giro dai giornalisti.
      Si decidesse allora, perché qui la vicenda è sempre più contorta!
      Un saluto e grazie ancora! 😀

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