MAX LAGO – SEMBRA UN RESPIRO (Recensione)

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Quando ho scelto di dare vita a The Empty Dream, la mia ex Testata Giornalistica musicale online, sapevo che, prima o poi, sarei stato sommerso di lavoro: dischi da recensire, band e artisti da intervistare, news da pubblicare, comunicati stampa e editoriali da scrivere.

Mi piaceva e mi piace. Scrivere è una passione e, come tutte le passioni, deve piacerti e bisogna essere un po’ portati. Non sono infallibile, commetto errori, ne ho commessi e chissà quanti ne commetterò.

Sono un uomo, mi piace provare, adoro osare e, come tutti gli uomini, quando esprimo un giudizio su un disco, questo è influenzato da un certo grado di soggettività.

Quando ho chiuso The Empty Dream, ho continuato a fare la stessa cosa, ma a livello molto più amatoriale, su questo blog sul quale tratto praticamente di tutto (dal cinema, alla musica, agli anime, ecc.).

Da un po’ di tempo, inoltre, vengo contattato da diverse etichette, le quali mi propongono i loro artisti da ascoltare e recensire. E fino ad ora, a prescindere dal mio giudizio (che ricordo essere PERSONALE e, quindi, SOGGETTIVO), nessuna, e sottolineo NESSUNA, di esse si è mai risentita, anche quando questo non è stato positivo.

Perché questa breve parentesi introduttiva?

Beh, semplicemente perché il 20 aprile, su Facebook, mi arrivò una richiesta di amicizia da un tale Fabio Donato. Dopo essermi accertato che non si trattava di un fake, accettai l’amicizia e, subito dopo, senza neppure un buongiorno, un salve, un nulla di nulla, mi arrivò, sempre da lui, un messaggio privato con un link a un video su YouTube.

Il video era di un certo Max Lago, autore di cui ignoravo l’esistenza fino a quel momento.

Ovvio, si trattava di un autore sconosciuto, underground, un po’ come tutti gli artisti che solitamente tratto. Al che, prima di ascoltare la canzone e “gustarmi” il video, diedi un occhiata al profilo (pubblico) di questo tizio e, ancora dopo, andai sulla pagina Facebook di Max Lago.

Insomma: è cosa buona e giusta reperire informazioni e notizie, quanto più possibili, al fine di conoscere chi si sta per ascoltare. Dico bene, vero?

Tanto per cominciare, su Google ecco cosa sono riuscito a trovare.

A questo link, è possibile leggere une breve biografia di Fabio Donato, in arte Max Lago, che così recita:


Ciao a tutti mi chiamo Fabio Donato in arte Max Lago ho iniziato la mia carriera con la Moda,Cinema,Tv e nel 2013 sono emerso come cantante. Incidendo 2 singoli. 2013 ALTA VELOCITA’ & 2014 VIA I VESTITI .. con questi 2 singoli ho fatto parecchie manifestazioni nei LOCALI MILANESI con l’ex casa discografica NEW PROMOTION. Attualmente nel 2016 sono con un altra casa discografica in provincia di Savona SAPY MUSIC, sto registrando il mio primo album dal titolo TIENIMI CON TE in uscita in tutti i negozi italiani e Digital Store alla fine del Gennaio 2017..


Quindi un modello e attore, oltre che cantante! Wow!

[clicca sulle immagine per ingrandirle]

max lago bio

Anche su Facebook, sul suo profilo pubblico, si poteva leggere che è attore, come visibile nello screen:

foto max 2Anche se, scorrendo più in basso, mi sono apparse cose un po’ meno piacevoli:

fascio 1

fascio 2

Post pubblici provenienti da pagine fasciste con dichiarazioni che mi lasciano un po’ sgomento. Ma sono sicuro si tratti di una ragazzata, di una condivisione fatta così, senza alcun fine e senza nulla a intendere! Ma sì, andiamo: chi volete che ancora oggi, nel 2017, continui ancora a dichiararsi fieramente fascista?

Ecco, appunto: nessuno con un briciolo di buon senso lo farebbe. E Max Lago ne ha da vendere!

Andiamo avanti.

Dopo aver capito che mi trovavo di fronte a un attore, un modello e anche un cantante che, sul suo profilo pubblico, condivide per puro spirito goliardico link di pagine fasciste, mi sono detto: «Ma sì, ascoltiamo questo ragazzo!»

E l’ho fatto. Il video musicale in questione è questo qui:

In fondo alla recensione, vi lascerò anche un link, nel caso voleste tutti lasciargli un gradito commento.

Anzi no, forse sarebbe meglio di no. Non commentate. O, se doveste commentare, dovete dirgli che è bravo, figo e che Freddy Mercury gli fa un baffo.

Perché, purtroppo, quando ho ascoltato il video della canzone di Max, Sembra un Respiro, non sono rimasto piacevolmente colpito dal brano e, soprattutto, dalla sua voce. Così, quel giorno stesso, gli lasciai un commento in cui scrivevo:


Sarò Sincero: non mi piace per niente.


COMMENTO INCRIMINATO

Analizziamo bene logicamente il commento, al fine di evitare fraintendimenti, doppi sensi, allusioni e quant’altro:

Sarò sincero: sto esprimendo un giudizio franco, veritiero, non influenzato da pareri altrui e, per finire, schietto e leale.

Non mi piace per niente: sto comunicando all’autore del brano che quel video e quella canzone, A ME, Antonio Moliterni, non piace. Quando scrivo NON MI, imprimo un carattere di soggettività al mio commento, senza generalizzare dicendo, ad esempio, “Sarò sincero: questa canzone non è affatto bella”.

No: sarebbe stato poco corretto, poiché avrei improntato con obiettività (che in un campo come la musica non esiste o, comunque, fatica a sussistere) la mia valutazione.

Quindi, ricapitolando: Sincerità + soggettività.

Diffamazione: nessuna.

Insulti e/o ingiurie: assenti.

Faccio, però, ammenda di un mio errore (come dicevo, non sono infallibile e commetto errori): non ho detto perché non mi piaceva, ma ho ritenuto superfluo farlo, perché, che cavolo, si tratta di YouTube. Non volevo lasciargli una mini recensione sotto (come qualcun altro ha fatto). Ma, del resto, quel giorno non ci feci molto caso.

Beh, ieri sera, 1 maggio 2017, dall’account di Fabio Donato, mi arriva un messaggio privato, in cui mi si informa che lo staff di Max Lago (a scrivermi pare essere stato proprio lo staff di Max) ha preso visione del mio infamante commento apposto sotto il video del singer e che, qualora io non mi fossi apprestato a rimuoverlo, lo stesso staff avrebbe preso provvedimenti, addirittura arrivando a stampare il commento incriminato e avvertendo la polizia postale!

Oh, mio Dio: Denunziaquerelah!!1!1!

È questo quello che ho pensato in un primo momento. Poi, rileggendo il commento, gli ho risposto che non l’avrei mai tolto e, niente, dopo un po’ di messaggi in cui mi si continuava a dire di rimuovere il terribile commento, pena provvedimenti (ma che vogliono farmi? Chi lo sa…), lo staff tecnico di Max Lago, che scriveva dall’account di Fabio Donati, mi ha bloccato.

Lol.

Ok, sono sicuro che se la saranno presa, perché non ho detto il motivo per cui quella canzone non mi piaceva. Il problema, è che io odio essere bloccato su Facebook così, senza un’apparente ragione, e la mia collega blogger Sbarella ne sa qualcosa.

E va beh, lo dico adesso perché non m’è piaciuto il brano. In fondo sono una persona corretta.

 

Procediamo per ordine:

PUNTO PRIMO: IL VIDEO.

Il video è piuttosto banale, poco attinente al testo della canzone. Non capisco, davvero, la connessione con la lirica e ciò che viene mostrato nello stesso (il mare, i paesaggi e il nostro Max che, con il suo ciuffo ribella alla Mighty Max, canta, passeggia e suona la sua bella chitarra elettrica).

PUNTO SECONDO: IL TESTO.

Il testo della canzone è senza infamia né lode. Il classico testo trito e ritrito, piuttosto banale; il testo che ti aspetteresti di ascoltare in una delle tanti milioni di canzoni pop (prendete un brano di Gigi D’Alessio e, voilà, le jeux est fait). Nulla di innovativo, ma solo e soltanto un già sentito tante, ma tante volte.

Inoltre, si tratta di un brano pop, come è pop TUTTA la musica di Max Lago. Non capisco perché lui la etichetti come pop/rock (di rock non ci ho sentito nulla. Ma va beh, sarò io che mi sbaglio. Sicuramente avrà tanti altri brani a disposizione dai quali emerge una spiccata attitudine rock).

PUNTO TERZO: LA MUSICA.

La musica (la parte strumentale, tanto per capirci), è, probabilmente, l’unica cosa che salverei. La base strumentale non è male, la chitarra fa il suo buon lavoro, la sezione ritmica è discreta e la produzione pure.

Per un brano pop siamo a livelli accettabili, discreti.

PUNTO QUARTO: LA VOCE.

E qui sono dolori. La voce, infatti, è la vera nota dolente di questo lavoro. Lui, Max Lago, dimostra di non saper cantare e in alcuni punti è anche stonato! La cosa preoccupante, è che mi sembra che questo brano sia stato anche registrato con Autotune (ma potrei sbagliarmi. In tal caso, mi scuso) e, quindi, ciò conferirebbe un ulteriore punto di demerito al vocalist, probabilmente uno tra i pochi in grado di stonare anche con l’ausilio di questo software.


Ho finito.

 

Sapete gente, il concetto di Social Network si basa proprio sui principi quali condivisione, like, dislike e commenti. Quattro punti cardine, quattro pilastri che permettono agli utenti di incrociarsi, incontrarsi ed esprimere le proprie opinioni, purché, queste ultime, siano conformi alle regole di buon costume e buon senso.

Se mi si proibisce di dire la mia, dopo essere stato invitato ad ascoltare un brano musicale, addirittura intimandomi di rimuovere un commento, e tutto su di una piattaforma social pubblica, come YouTube, mi spiegate che senso ha tutto ciò? E come definireste questo modo di fare?

Comunque sia, ripeto: non sono infallibile, né onnisciente. In una parola, non sono Dio e, quindi, dato che mi reputo un essere umano qualsiasi, ho fatto in modo che anche voi abbiate potuto ascoltare la canzone di Max Lago, Sembra un Respiro che a me (ripeto: A ME) non è piaciuta e che qualora volessi riassumerla con un voto, la stessa si aggirerebbe attorno al giudizio della mediocrità.

E quindi, questo è quello che pensavo di Sembra Un Respiro di Max Lago.

Fatemi sapere cosa ne pensate, se siete d’accordo con me o se non lo siete, se la canzone a voi è piaciuta o no. Scrivete pure qui sotto nella sezione commenti, lasciate un vostro giudizio qui o, se preferite, direttamente sotto il brano Sembra Un Respiro.


Informazioni:

Artista: Max Lago

Brano: Sembra Un Respiro

Etichetta: Sapy Music

Pagina Facebook Max Lago: link

Video canzone  Sembra un Respiro: link

About Antonio Moliterni

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari. Editore, Proprietario e Direttore Generale della Testata Giornalistica online The Empty Dream, consulente aziendale, scrittore. Musicista nel tempo libero, amante della musica, del metal e hard rock in particolare e dello sport- Segni particolari: Nerd. Se la sfiga fosse un post-it mi sarebbe appiccicata al fondo schiena 356 giorni l'anno.
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2 Responses to MAX LAGO – SEMBRA UN RESPIRO (Recensione)

  1. Anna Lisa Meloni says:

    All’inizio ho pensato: Calma! Ce la puoi fare… Ho guardato il video, poi ho letto la recensione. Prima mi son sentita depressa. Poi m’è venuto da ridere quando hai citato il suddetto ciuffo. Effettivamente sono rimasta così colpita da codesto coso, che ho pensato stesse facendo la parodia del principe Carlo.. Non mi intendo di cose tecniche, ma le stonature saltavano all’occhio, pardòn, all’orecchio. Mi è venuta in mente una domanda che resterà senza risposta. PERCHE’? Perchè uno si ostina a presentarsi come cantante, attoreeee? Modellooo? Ma perchè? Non mi sento, per carità di dire due braccia rubate all’agricoltura, se me lo ritrovassi a zappare al mio fianco mi inc****rei di brutto, perche se zappa come canta stiamo freschi. Sono daccordo con te eccome Antò.

    • Antonio Moliterni says:

      Ciao Anna Lisa.
      Guarda, per me può anche cantare e continuare a pubblicare video. Il problema è che, però, come tutti gli artisti, DEVE ESSERE paerto a qualsiasi tipo di critica (ovviamente non offensiva), senza minacciare ritorsioni per un misero “non mi piace”.
      Non è una colpa stonanre cantando. Il problema sta nel non l’accettare la critica (e, a questo punto, mi domando CHI abbia scritto tutti quei commenti entusiasti).

      Ciao e buona giornata 🙂

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