JURASSIC WORLD – IL REGNO DISTRUTTO (La Recensione)

VOTA L’ARTICOLO!

[Voti: 1    Media Voto: 5/5]

Jurassic-World-Il-Regno-Distrutto-1-696x447


Ebbene sì: alla fine ho ceduto, anche perché credo di essere uno dei pochi ai quali il primo Jurassic World non era dispiaciuto (certo, non stiamo parlando di un capolavoro, ma almeno il lavoro suo lo faceva, ossia intratteneva).

Avevo recensito con il Nerd Level il primo film qui e, a ‘sto punto, visto che tanto mi dà tanto, non vedo la ragione del fatto di separare le famiglie e continuare a parlare di questo franchise, reboot barra sequel di Jurassic Park, facendone addirittura il verso non solo per quanto riguarda la trama di ambo i film (il primo soprattutto), ma anche per ciò che concerne il titolo (Il Modo Perduto il film del 1997 e Il Regno Distrutto questo del 2018).

Insomma, l’abbiam capito che a Hollywood c’è penuria di idee (basti pensare al tentato reboot de Il Corvo, ma non solo) e che tentano in tutti i modi di cavalcare l’onda dell’effetto nostalgia.

Io per primo mi sono fiondato in sala proprio perché, quando uscì Jurassic Park, ero lì, in prima fila coi pop corn in mano, pronto a godermi lo spettacolo (e signori miei, ma CHE spettacolo!).

Logico ripetere l’esperienza oggi, ancora una volta, per l’ennesima volta, in compagnia del mio Nerdometro, pronto a captare ogni balzo chiapponico degli spettatori, molti dei quali giovanissimi (è sì un film per famiglie, ma non solo).

Ho saputo, leggendo un po’ qui e un po’ lì, che il film è stato censurato e molte scene violente tagliate. Ora, non starò qui a sindacare le scelte registiche e di montaggio, ma personalmente ritengo ciò una minchiata colossale, per il semplice fatto che se vado a vedere un film sui dinosauri che si rifà a Jurassic Park, mi aspetto, tra le altre cose, di vedere gente che viene divorata a morsi dai bestioni in questione e non girotondi intorno al mondo con le tenere bestiole pucciose.

Ma si sa, il perbenismo sta distruggendo questo mondo e il politicamente corretto finirà per affossarlo. E il cinema non ne è immune e/o esente.

Tornando a noi, il film comincia già facendoti salire l’adrenalina e il Nerd Level (se non sapete cosa cappero sia il Nerd Level, andate a leggere qui, altrimenti non capirete una cippa chiodata di ciò che verrà dopo): le prime scene sono al fulmicotone, sicuramente d’impatto e la regia (ad opera di Juan Antonio Bayona) è perfetta. Tutto si svolge velocemente in una scena d’azione che non può non provocare una serie di orgasmi multipli allo spettatore e, come era lecito attendersi, si smorza in un modo assai prevedibile.

Perché, ahimè, probabilmente il vero punto debole di questo film, è che sai già cosa accadrà, pur non conoscendo la sceneggiatura.

La trama è piuttosto banale, se non scontata, ma ad onor devo dire che la regia fa il suo sporco lavoro, salvando una sceneggiatura che, se non avesse portato il nome del brand cui si salda, probabilmente sarebbe risultata ottima in uno dei tanti film demmerda della Asylum.

L’isola sulla quale sorgeva il Jurassic World sta per collassare, perché il vulcano della stessa è sul punto di eruttare e distruggere tutto. Parte così una missione umanitaria che vede coinvolti militari esperti, paleontologi, veterinari e un nerd (che ce deve sempre sta’) per il recupero delle bestie in Arca di Noè style, salvandone il più possibile. Tra tutte, viene data assoluta priorità a Blue, il Velociraptor addestrato da Owen (attualmente ritiratosi a fare il carpentiere non si sa bene dove, dopo aver lasciato/essere stato lasciato dalla rossa Claire); Owen che verrà coinvolta dalla stessa Claire nella missione di recupero, in quanto elemento fondamentale per recuperare Blue.

La Scooby Gang parte, gruppo composto dal figus, la gnocca, il nerd e la scienziata veterinaria. Gruppo perfetto di buoni per essere inculato dai militari cattivi, i quali si scoprirà avere cattive (cattivissime!) intenzioni in merito alla questione “salviamo i dinosauri” che sa tanti di “andiamo a liberare gli animali”.

Non voglio fare spoiler, ma è indubbio che in questa prima parte del film ci sono alcune scene di azione davvero ben girate: il vulcano che erutta, la fuga dei dinosauri, il tentativo della Scooby Gang di mettersi in salvo dall’eruttazione e dei dinosauri impauriti (nonché dal T-Rex), fino al salvataggio per la rotta di collo sulla nave che sta imbarcando i dinosauri.

C’è una scena davvero toccante in questa prima parte che dirò nella parte spoiler; una scena che strazierà i cuori degli animalisti più incalliti, una scena innanzi alla quale difficilmente si riuscirebbe a rimanere indifferenti. Girata ottimamente e ricca di pathos, devo fare davvero i complimenti alla regia, perché questo momento è, probabilmente, uno degli apici del film.

Un film che si destreggia bene, pur essendo, ripeto, prevedibile come una visione mistica a seguito di un calcio rotante sulle palle; un film che persegue fini filo-ambientalisti “altra barra” animalisti, perché, in fin dei conti, i dinosauri sono animali, solo un po’ meno pucciosi e un tantino più feroci e aggressivi; trama che tira in ballo, oltre al pippone animalista-ambientalista, anche argomenti più spinosi e discussi, tra cui la clonazione non solo animale (come nel primo film, in cui si assisteva a quel centrifugato di DNA che era l’Indominus Rex), ma anche umana (anche se, a dirla tutta, ai fini della trama non aggiunge nulla. Vabbè…).

Insomma, tanta roba, dosata bene e mostrata poco per volta, al momento giusto, compresa quella della tratta degli animali visti come schiavi, non per essere utilizzati come attrazioni (nessuno sano di mente lo farebbe), bensì come armi da guerra.

Insomma, il film riesce a fare il suo dovere, funziona bene, intrattiene che è una bellezza e non ci sono cali. I personaggi principali sono privi di spessore psicologico, se non quel tanto che basta per farti capire che ci ritroveremo di fronte al classico stereotipo del:

  • Figus, alto, bello, muscoloso che rifiuta la topa almeno fino a poco prima del finale, quando ci scappa il bacio;
  • La gnocca, non la solita gnocca indifesa che urla e sbraita come un’oca giuliva, ma cazzuta e determinata, rilevante in più di un’occasione;
  • Il Nerd, ossia l’inutilità all’interno del gruppo per ciò che concerne muscoli e velocità, ma funzionale per ciò che inerente al cervello;
  • La squinzia, ossia colei che unisce, in un solo corpo, l’astuzia e la sapienza e che, pur essendo carina, non ostenta la sua bellezza come altrimenti farebbe la gnocca. Cazzutaggine e intelligenza in un corpo minuto che, però, viene offuscato dalla presenza del figus e della gnocca;
  • La mocciosa, elemento inutile e perturbativo, che mette nei casini il resto della gang e che, ai fini della trama, non serve a nulla, se non a farti impietosire per un dettaglio che emergerà poco più in là.

Stereotipo che in questo genere di film DEVE ESSERCI, pena fustigazione e diarrea apocalittica, perché questi film funzionano così, come un orologio meccanico perfettamente assemblato a Taiwan.

E poi c’è il finale: quel cazzo di finale che non ti aspetti, non perché sia un colpo di scena, ma perché è talmente idiota che ti stai a domandare più di una volta: PERCHÉ?

Perché una scelta del genere, perché una decisione presa così, sull’orlo dell’emotività, senza pensare alle conseguenze (irrimediabili, prevedibili e irreversibili) che, tale azione, avrà non solo sui sopravvissuti, non solo sui protagonisti e antagonisti, ma su TUTTI gli esseri umani!

Ma che cazzo!

Un finale che, decisamente, mi fa propendere per un broncio (anche se la scena finale del T-Rex e del leone che ruggiscono l’un l’altro è da Oscar!), ma ok, scelte registiche, scelte di sceneggiatura (scontata ma buona, ad opera di Colin Trevorrow e Derek Connolly), scelte che continuo ancora a non comprendere.

Il voto che do al film è un 6 e mezzo che sarebbe potuto diventare anche 7 se non fosse stato per il finale e altre scelte che poco mi hanno convinto (come quella della clonazione umana sulla quale potevano giocarsela meglio, ma che hanno lasciato lì messa a caso, senza un senso apparente). I dinosauri e la CGI sono veramente fatti bene il netto miglioramento a livello di trama (la prima era banale ed era il Jurassic Park degli anni ’90 trasposto in questa epoca contemporanea) si nota pienamente, assieme a quello registico.

Esperimento riuscito, quindi; esperimento che mi fa attendere il terzo (perché il finale è quanto di più aperto possibile, seppur a suo modo conclusivo).

Vedremo che ne uscirà fuori e come si giocheranno questa carta gli sceneggiatori e la regia; vedremo se saranno confermati gli attori (sicuramente, il brand tira che è una meraviglia) e vedremo se ci saranno morti illustri (io la carta della morte illustre tra i protagonisti me la giocherei…).


BENE!

Se avete seguito sin qui e non avete visto il film, FERMATEVI, perché da questo momento inizieranno a piovere spoiler come meteoriti in seguito al passaggio di una cometa radente l’atmosfera terrestre. E, come ben saprete, quando piovono spoiler, significa che il film sarà analizzato attraverso lo strumento più sofisticato e matematicamente scientifico che sia mai stato inventato e brevettato: il NERD LEVEL!

Mettetevi comodi, quindi, perché gli spoiler iniziano tra:



Sull’isola presso la quale sorgeva il Jurassic World, Isla Nublar, un gruppo di mercenari tenta di recuperare il DNA dell’Indominus Rex, il dinosauro frutto di mix di DNA al quale mancava solo quello dell’essere umano e di qualche alieno a caso e che nel primo film se l’era tirata con il buon vecchio T-Rex.

Purtroppo, proprio il T-Rex non digerisce che alcuni uomini abbiano invaso il suo territorio e tenta di far loro il culo. Tutti si mettono in salvo, tranne il solito caso umano il quale si salva per un colpo di culo all’ultimo minuto. Culo che lo abbandonerà, perché, proprio come accadeva in Yattaman quando il trio Dronio urlava «Yatta!» attirandosi tutta la sfiga dell’universo, il nostro soldato griderà «Sì!!! Vai!!! Ce l’ho fatta!!!», per essere immediatamente afferrato al volo dal Mosasaurus (che i mercenari credevano morto. Lol… Ma perché avrebbe dovuto essere morto un bestione del genere? Ma vabbè…) e morire masticato. Male.

La prima morte malissima avviene e tutti sentiamo i nostri culi balzare, assieme all’indicatore del Nerd Level il quale si posizione immediatamente sul livello Guerriero, bissando il livello Inesperto (perdonatemi, ma questa scena vale metà del film). E poi, scusatemi tanto, ma uno che sfugge alla morte ed esulta come un minchione, merita davvero di morire (male) nel peggiore dei modi.

Detto questo, la scena si sposta nel mondo civilizzato, negli Stati Uniti, dove si sta decidendo di inviare i militari su Isla Nublar per salvare i dinosauri che, non si sa ancora precisamente quando, saranno uccisi tutti (male) dall’eruttazione del vulcano.

Viene chiamata Claire alla quale vien detto di trovare Owen, attualmente ritiratosi alla carpenteria e alle pippe solitarie (dopo aver ricevuto/concesso un 2 di picche dalla rossa gnocca). A loro si uniranno un nerd con la fobia del volo e dagli strilli più fastidiosi della voce della Iervolino, Franklin, e la dottoressa Zia Rodriguez che, a dispetto del nome, non ha nessun nipotino a cui portare come regalo un souvenir dal Jurassic World.

Dopo aver sgamato Owen nel farsi una pippa mentre, contemporaneamente, regge gli utensili per costruirsi la sua casetta e dopo averlo convinto a partecipare alla missione durante una serie di “colpa tua, no tua, invece tua, fanculo tua!”, la Scooby Gang, finalmente formata, parte per Isla Nublar alla ricerca dei dinosauri e, soprattutto, di Blue a cui Owen è molto legato.


140741310-9a98c008-171d-4a77-baeb-58352cd6aa26


Tuttavia, mentre sono sull’isola, Ken Wheatley, il capo dei militari, spara un dardo tranquillante a Blue, facendola incazzare e facendo incazzare Owen su cui sarà sparato un secondo dardo tranquillamente e tranquillante mettendolo KO; inoltre, i militari stronzi, spareranno a Blue ferendola, rapiranno Zia e la costringeranno a curare la bestia, altrimenti, beh, la faranno fuori assieme ad essa. Inoltre, come se ciò non fosse sufficiente, i pezzi di merda lasceranno l’allegra comitiva sull’isola, portando i rispettivi culi, assieme ai culoni dei dinosauri tutti addormentati (ma per addormentare un T-Rex che cazzo di dardo gli avranno mai sparato? Tipo un missile Maverick?) sulla nave, pronti per salpare e lasciando i nostri eroi al loro destino.

Destino che sta per compiersi, visto che moltissimi dinosauri rimangono sull’isola col vulcano, ormai, in piena eruzione. Ma i nostri ne sanno una più del diavolo e riescono a mettersi in salvo, dai dinosauri impauriti prima i quali corrono cercando riparo dalla lava e dalle rocce vulcaniche e, successivamente, dal fuoco che avanza e che, quando riusciranno per la rotta di collo a salire clandestinamente sulla nave, ucciderà un Branchiosauro sotto gli occhi commossi dei membri della Scooby Gang.


jurassic-world-trailer


E questa scena è un’altra di quelle perle che vale l’intero film, perché osservare un animale (per quanto enorme e fantasioso possa essere) urlare dal dolore mentre fuoco e fuliggine lo avvolgono, è stato quanto di più straziante avessi potuto mai immaginare di vedere in questo genere di film.

Sulla nave Zia tenta di curare Blue e ci riesce con una trasfusione di sangue dal T-Rex al Velociraptor. Tuttavia i nostri vengono sgamati e fatti prigionieri, mentre al quartier generale si consuma il tradimento.

Alla tenuta di Lockwood, Maisie, la nipotina di Benjamin che non è questo:


Benji_PriceQui nella foto, un portiere che non c'entra un cazzo col film

Ma questo:


Benjamin Lockwood

Benjamin, quello vero

scopre che l’assistente di suo nonno, Eli Mills, lavora segretamente con il battitore Gunnar Eversoll per vendere all’asta i dinosauri catturati, così come un nuovo ibrido creato dal Dr. Henry Wu: l’ Indoraptor, creato con il DNA dell’ Indominus rex e un Velociraptor.



C’è solo un piccolo problema: l’Indoraptor è un tantino esagitato e potrebbe sfuggire al al controllo. Inoltre, il materiale genetico per la creazione di questa bestia pare essere scomparso, ragion per cui si rende necessario ibridarlo con il DNA di Blue che, come sappiamo, riesce a mantenere a freno i bollenti spiriti grazie a Owen e che, soprattutto, ha un elevato quoziente intellettivo, il secondo dopo l’uomo presente sulla Terra (e sticazzi!).


indoraptorNella foto, l'Indoraptor

E così, mentre Maise viene rinchiusa in una stanza e mentre Owen e Claire vengono imprigionati in una cella nelle tenute di Lockwood si consuma l’omicidio del vecchio Benjamin, coi dinosauri che sfilano rinchiusi in gabbia e che vengono venduti all’asta a compratori senza scrupoli i quali intendono utilizzarli come armi al posto dei militari.

Inoltre, mentre lagggente compra dinosauri manco stesse acquistando cagnolini e gattini, viene mostrato l’Indoraptor, leggermente incazzato, il quale viene presentato come la più perfetta macchina da guerra mai partorita dall’uomo. Viene anche detto che la bestia, in realtà è, è un prototipo non destinato alla vendita, ma agli acquirenti fottesega prepotentemente e decidono comunque di far partire le offerte.

Nel frattempo (pant pant…!) Ownen e Claire si preoccupano perché, chiusi in una cella in fondo a un castello, non sanno dove fare la pipì.  Ma a salvare capre e cavoli (e, soprattutto, vesciche) ci pensa uno Stygimoloch, un dinosauro che in testa sembra avere un elemento e tira capocciate ogni volta che sente fischiare qualcuno (praticamente un dinosauro in attesa di un TSO. Probabilmente, ovvio) e che, a suon di testate, libera i nostri e, una volta libero anch’egli, inizia a seminare il panico tra gli acquirenti.

Claire e Owen portano i rispettivi culi in salvo e incontrano Maise; poi, tutti e tre, vengono fermati da Mills il quale rivela che la bambina è, in realtà, il clone della figlia deceduta di Lockwood, ed è la ragione per cui Hammond (contrario alla clonazione umana) e Lockwood si erano separati come colleghi.

Sticazzi, mi vien da dire: un dettaglio importante, ma inutile ai fini della trama, che non aggiunge una sega a tutto il resto.

Inoltre, è qui che mi è salito il DISAGIO. Mi sono chiesto, infatti, perché, se questi hanno avuto la possibilità di riuscire a creare dei cloni umani, si dilettino con esperimenti per clonare dinosauri inaddomesticabili (non so neppure se esiste questa parola, ma se esiste sono un mostro!)?

Più precisamente, un essere umano riprodotto in serie sarà sempre più addomesticabile di un dinosauro il quale, oltre ad essere difficilmente governabile, potrebbe impazzire e uccidere tutti.

Che è esattamente quello che avviene: Blue distrugge il serbatoio di acido cianidrico, mentre gli altri dinosauri, pterodattili e T-Rex compreso, iniziano a mangiare allegramente lagggente, in quanto avvertono un leggero languorino e, che cazzo,non avendo nesusn Ferrero Rocher a portata di zampa, decidono di fare colazione con un po’ di persone a caso.

Lagggente, quella cattiva, compreso il battitore, cominciano a morire (male) tutti, uno per volta, masticati (sempre male) dai dinosauri (che gradiscono il pranzo), ed è lì che ti gasi, perché, finalmente, giustizia ha inizio e il Nerd Level sale a livello Cavaliere per poi sobbalzare al livello Eroe durante la fuga-lotta per la sopravvivenza dei nostri eroi dall’Indoraptor, il quale, dopo aver fatto l’aperitivo con Wheatley, decide di passare ai primi piatti con il resto della Scooby Gang (bellissima, anche se un po’ paradossale,, nonché fottutamente prevedibile, la scena in cui l’Indoraptor si finge narcotizzato e, quando Wheatley abbassa la guardia avvicinandosi a lui, lancia un ghigno satanico, per poi divorarlo e ammazzarlo. Male! Io, infatti, avevo capito tutto sin dal momento in cui la bestia cade in terra priva di sensi, perché beh… e che cazzo, è l’animale ibridato con la bestia dal QI più elevato dopo quello umano, quindi un piano perverso e diabolico ci stava tutto…!).

La Scooby Gang che farà di tutto per mettere in salvo i rispettivi culi (ed è qui l’altra scena memorabile, quando l’Indoraptor entra nella camera di Maise, che nel frattempo si trova sotto le coperte, per poi levarle le lenzuola di dosso con l’artiglio. Da brividi!); culi che saranno salvati solo grazie all’intervento di Blue che prenderà le difese del suo compagno-padrone e sconfiggerà l’Indoraptor facendolo precipitare da un tetto di vetro dove troverà la sua morte impalato dalle corna di un teschio di Triceratopo (scena che mi ha ricordato il finale de Il Corvo. Ma non soffermiamoci su certi dettagli…).

A già: ho dimenticato di dirvi che la morte avviene (come sempre) MALE, ma ormai l’avrete capito che qui si muore solo così. MALE.

Ed eccoci giunti al tanto discusso finale: il gruppo si ritrova nei piani inferiori della tenuta, mentre l’acido cianidrico sta per uccidere i dinosauri. C’è una soluzione, ma è drastica e pericolosa: premere il pulsante che libererebbe i dinosauri, salvandoli da morte certa. Ma Clarire non se la sente e desiste. Tuttavia, la porta si apre comunque e i dinosauri sono liberi, sani e salvi. A premere il pulsante, è stata Maise, perché «Loro sono vivi. Proprio come me.»

No, tesoro: tu sei una ritardata del ca**o (viva, proprio come loro)!

Capisco il sentirsi in simbiosi con delle bestie create geneticamente attraverso la clonazione, ma da qui a sentirsi in diritto dovere di liberarle, ce ne passa, anche perché quegli animali pucciosi devasteranno il continente, uccidendo la gente senza pensarci su due volte!

Perché, capisci, non sono cani randagi ai quali puoi rimediare sparando una dose di tranquillante per poi portarli in canile, sperando vengano adottati. Sono dei CAZZO DI DINOSAURI, grandi quanto Voltron, uno più aggressivo dell’altro, soprattutto il T-Rex che, da solo, per saziarsi, ha bisogno di mezza New York!

Insomma: Godzilla non ti ha insegnato nulla??? E, soprattutto, ahi idea di quante tonnellate di merda possano fare singolarmente?

Ma ti sei frullata il cervello, razza di nana psicopatica beduina incapace di intendere e di volere?

E gli adulti? Perché non le dicono nulla? Perché non intervengono?

PERCHÉ DIAVOLO NON LA PUNISCONO!

Perché, infine, vogliono lasciar intendere che è giusto così, che il mega pippone implicito filoanimalista barra ambientalista altra barra stocazzo, sarebbe la cosa giusta da fare in quel caso, in piena società occidentalizzata ed evoluta, con gente (uomini, donne e bambini) impreparati a fronteggiare un’invasione di dinosauri affamati, molto più di quanto non lo sarebbero di fronte a un’invasione aliena?

Eh? Eh?

EH????

Di positivo, perché, c’è che anche Mills morirà (male), mentre tenta di fuggire col campione del DNA dell’Indoprator, ucciso dal T-Rex alquanto incazzato e affamato.


jurassic-fallen-kingdom-trailer-1-970

Qui in alto, il T-Rex in una scena
 che non c'entra una sega con quella che ho descritto. 
Ma era pheega e ce l'ho messa u.u

Cosa mi aspetto dal terzo capitolo (perché, ehi, ci sarà un terzo capitolo. Mica possono concludere tutto così, eh!)?

Beh, non avrebbe senso tentare di riportare gli animali al Jurassic World, sull’isola (ma il bestione marino che fine ha fatto? Vabbè…). Piuttosto mi aspetto uno scenario alla The Walking Dead, con lagggente che tenta di mettersi in salvo dai dinosauri evitando di diventare spettri o, ancora, uno scenario post apocalittico alla Ken Il Guerriero, ma senza Ken il guerriero, con i pochi sopravvissuti che si ritrovano a fronteggiare l’emergenza dinosauri.

Chissà che caspita tireranno fuori.

Temo possa venirne una mega cagata atomica, proprio come accaduto con i due sequel di Jurassic Park negli anni ’90. E questo perché, il problema di quei sequel non era tanto la sceneggiatura (anche quella, tranquilli), quanto il fatto che Jurassic Park non avrebbe MAI DOVUTO VEDERE dei sequel, neppure uno!

Un po’ come accaduto per Il Corvo, distrutto dal secondo (e inutile) seguito e lasciato morire male dagli altri due (vi prego, no davvero. NO! Qualcuno allontani da me questi nefasti ricordi…).

Temo, infatti, che questo terzo capitolo possa risultare palloso o, comunque, completamente fuori tema, ma staremo a vedere. Se da questo secondo capitolo non mi aspettavo nulla, se non puro intrattenimento (e ci sono riusciti. Chapeau), dal terzo spero si possa tirar fuori un film simile; film che non abbia nessuna pretesa, che non vanti nessuna ostentazione nel voler far riflettere a tutti i costi gli spettatori, ma che, appunto, si limiti a intrattenere il pubblico con una buona dose di balzi chiapponici che facciano lievitare positivamente il Nerd Level.

Nerd Level che in questo film, se era salito al livello Paladino con il duello finale tra Scooby Gang & Blue Vs Indoraptor, scende nuovamente al livello Eroe per il finale insensato (almeno da un mio personale, nonché modestissimo punto di vista razionale) che ci ha offerto.


NERDOMETRO HARLOCCK_RELOADED

Nerd Level: 0,67 - EROE

E questo è quanto.

 

Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete visto il film e se vi è piaciuto, se non vi è piaciuto che cosa non vi è piaciuto, se siete d’accordo con la recensione e, se non siete d’accordo, in cosa non lo siete (senza scannarvi, ma dialogando civilmente. Ché qui nessuno è un cazzo di dinosauro inferocito. Sapevatelo).

 

Un abbraccio a tutti (ma soprattutto a tutte!!!), ci rivediamo alla prossima!

 

Il Tizio che recensisce film animalistico-giurassici, nonché filoambientalisti di sta ceppa di minchia.



 

About Antonio Moliterni

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari. Editore, Proprietario e Direttore Generale della Testata Giornalistica online The Empty Dream, consulente aziendale, scrittore. Musicista nel tempo libero, amante della musica, del metal e hard rock in particolare e dello sport- Segni particolari: Nerd. Se la sfiga fosse un post-it mi sarebbe appiccicata al fondo schiena 365 giorni l'anno.
This entry was posted in ARTICOLO, CINEMA, NERD LEVEL, RECENSIONI and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *