JURASSIC WORLD – LA RECENSIONE

[Voti: 1    Media Voto: 5/5]

 

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Lo devo confessare: ero molto scettico sul risultato finale di questo film, perché doveva reggere il confronto con Jurassic Park, filmone uscito negli anni ’90 (mi riferisco al primo film gli altri due non sono stati un granché, tenendo altresì presente che il terzo film l’ho completamente rimosso dalla mente).

Come di consuetudine, la recensione sarà effettuata attraverso l’utilizzo del nostro metodo scientifico-matematico, ossia quello del Nerd Level. Per chi non sapesse cosa sia il Nerd Level, prima di picchiarlo, lo invito a leggere qui, così si toglie tutti i dubbi del mondo.

Ricordo ancora quando nel 1993 andai a vedere Jurassic Park al cinema: avevo 13 anni e mi entusiasmò

tantissimo, perché quei dinosauri erano talmente reali da sembrare veri. E parliamo del 1993, quando gli effetti speciali non erano certo quelli di oggi!

La trama di questo Jurassic World ricalca pressappoco quella di Jurassic Park: nell’isola sperduta dove sorgeva il Jurassic Park, il solito scienziato di turno vuole ricreare il parco dei dinosauri, tutti, facendo sorgere un nuovo Jurassic Park, più moderno, più pheego, più tutto, insomma.

A differenza del vecchio metodo di fusione dei geni, questo attuale prevede l’unione dei geni della seppia e del rospo, in modo tale da creare ibridi in grado di autoriprodursi.

So già a cosa state pensando: ma che cazzata, è impossibile, bla bla bla bla… E bla bla un  paio di palle, perché se voglio vedere qualcosa che è possibile, non vado a vedere un film di fantascienza o fantastico, ma mi guardo un thriller o un genere con i piedi per terra..

Siamo nel fantastico, è permesso tutto e senza dover per forza fornire una spiegazione logico-scientifico-razionale, altrimenti non è più fantastico e diventa pure abbastanza palloso.

Una volta inserito il DVD e assestato il Nerd Level in modalità Inesperto, ho iniziato a guardare il film.

Una cosa che non ci è data sapere, che rimarrà così, senza essere spiegata, è perché diavolo questo fantomatico scienziato e la sua troupe (finanziata per forza da qualcuno con i cojones grandi e un portafogli da far invidia a una dozzina di Bill Gates), abbiano deciso di riaprire il parco giurassico, sena che nessuno abbia tentato di fermarli! Cioè, dopo un disastro avvenuto nel primo film, dopo altri due film in cui è accaduta una catastrofe inumana, nessuno, e sottolineo nessuno, ha tentato di fermare questo pazzoide dal voler riaprire il Jurassic Park, ricreare dinosauri ibridandoli coi rospi e facendo lavorare gente dentro, ripercorrendo esattamente lo stesso campo minato già battuto in passato.

Anzi, non appena facciamo la conoscenza di Chris Pratt, qui nel ruolo di Owen Grady, il genio di turno si lascia trascinare dentro la gabbia dei Velociraptor, rischiando di diventare il loro pranzo. Ma Owen, che è un pheego, sprezzante della sua stessa incolumità, entra nel recinto e, addomesticando i Velociraptor come un cinofilo addomesticherebbe un barboncino, salva vita e culo del beota di turno, non mancando di ricordargli: «Non ti sei chiesto perché c’era un posto libero?»

Segno, quindi, che in questo parco, già qualcuno ha iniziato a crepare male. E allora, mi domando e dico, ma dove come cazzo si fa? Se in uno zoo un leone divora il tipo addetto al pasto, diventando egli stesso il pasto del felino, lo zoo viene, quantomeno, sottoposto a sequestro e il leone abbattuto.

Qui, invece, nulla, tutto normale, ci sono i dinosauri e gli addetti ai lavori, se non crepano, possono anche essere felici.

Tuttavia, ciò non  inficia il nerd Leve, anzi, lo fa salire nel momento in cui Owen ci mostra come “doma” i Velociraptor:

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Qui nella foto, l'uomo che sussurrava ai Velociraptor

Ammonendo i cecchini dicendo loro: «Se gli sparate 12000 ampere non si fideranno mai più di me!»

Idolo!

Poiché, ribadisce, che il suo non è un controllo dell’uomo sulla bestia, ma un rapporto alla pari.

Tuttavia, la scena più pheega verrà dopo, nel finale, ma non ve la anticipo u.u

Questo Jurassic Park è, quindi, sostanzialmente più tecnologico e, ariquindi, dovrebbe essere meglio sorvegliato, ma non è così.

Il disastro si verificherà quando il nuovo T-Rex, qui ibridato coi rospi e con le seppie (poi ci ritorneremo) frega tutti ed evade.

Ma prima di parlare dell’evasione più rocambolesca del mondo e di quanto gli esseri umani, in questo film, appaiano notevolmente più cerebrolesi rispetto a un animale, vorrei rispondere alla critica di alcuni, secondo cui i personaggi in questo film sarebbero stereotipati.

E grazie al cazzo!

Owen ricalca il ruolo del figus, ossia l’eroe; la giovane Claire (Bryce Dallas Howard) è, invece, la gnocca, la stronza gnocca, tuta carriera e lavoro e a cui fottesega prepotentemente dei nipoti, Zach e Grey, ai quali si affezionerà solo dopo, quando i due rischieranno la pellaccia; poi, i due ragazzi, il bambino Zach e il più grandicello Grey, fratelli e, come ogni fratello, il grande ha sulle balle il piccolino, che è pure piagnucolone, ma anche fin troppo vispo (Ah, guarda! Il T-Rex! Pheeeeeeeeegoooo!!!!!).

È normale che in un film di azione vi siano personaggi stereotipati, la gente che vede questi film non chiede un cazzo in merito a questo schema, e cioè:

  • Figus: l’eroe
  • Gnocca: la gnocca
  • La spalla del figus: qui interpretata da Omar Sy, nel ruolo di barry)
  • L’idiota che muore in modo idiota
  • I bambini, che sempre ce devono sta’
  • Altri personaggi, generalmente destinati a fare una brutta fine

È il figus a risolvere ogni cosa, è il figus ad apparire figus e non il Nerd (Jake Johnson, nel ruolo di Lowery).

Insomma: che diavolo volete?

Poi c’è il momento drammatico, in cui il cagotto scappa a tutti. in questo film, è la fuga del Indominus-Rex, ossia il T-Rex ibridato con la seppia e il rospo, in modo del tutto assurdo e paradossale.

In sostanze, il bastardus animalex riesce a nascondersi dai rilevatori di attività termica inseriti nel recinto (recinto = migliaia di metri di spazio verde in cui l’I-Rex se ne sta tranquillo e beato), mimetizzandosi. E questo, grazie ai geni della seppia (un po’ come Majin Bu che riusciva a imitare le mosse di coloro che assorbiva. O Cell, se preferite); poi, sferra qualche zannata sul muro di cinta, lasciando le impronte dei suoi artigli, che in questa scena ci appare come il simbolo della WWE:

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E questo, perché intende confondere gli esseri umani, facendo credere loro di aver scavalcato il muro di cinta ed essere fuggito.

In realtà, l’I-Rex, dopo aver fiutato l’odore umano e aver capito che il recinto è aperto, si “smimetizza” e inizia a fare il culo a tutti, riuscendo a fuggire.

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Insomma, si è voluto creare un animale dall’intelligenza simile a quella di un umano e ciò, perdonatemi, è una minchiata. È vero che gli animali non sono stupidi, ma è anche vero che nessun animale sarebbe in grado di effettuare ragionamenti così complessi, al punto da ideare un  piano di fuga degno di Clint Eastwood in Fuga da Alcatraz.

O, meglio, sarebbe stato ipotizzabile se, ai geni del T-Rex, della seppia e del rospo, avessero inserito pure quelli umani.

Ma ciò, evidentemente, non avviene e quindi mi domando: come cazzo è possibile?

Ma vabbè, misteri della fede del fantascientifico e andiamo avanti.

I geni al comando, quindi, per cercare di fermare un dinosauro tra i più feroci mai creati dalla genetica, decidono di attaccarlo con armi non letali, perché (straLOL), non vogliono buttare al vento un investimento da 12 milioni di dollari. Con il risultato che, il buon I-Rex, stermina mezzo esercito e fanculo al resto del mondo, perché: quell’affare lì fuori, non è più un dinosauro.

E in effetti, è così, poiché l’I-Rex ucciderà i suoi simili per il sol gusto di uccidere, senza, quindi, aver necessariamente bisogno di nutrirsi (poveri brontosauri vegani!).

Il film, quindi, può avere inizio e, dopo una serie di impennate del Nerd Level, già al livello Guerriero (scusatemi, ma le morti dei personaggi sono fantastiche!), si procede alla trama preconfezionata: si tenta di evacuare il parco, la gente viene messa in salvo, tutti tranne i due fratellini che, guarda un po’, non sono raggiungibili al loro smartphone e che, ariguarda un altro po’, finiscono nelle grinfie dell’I-Rex, rincorsi da questo e da Owen e la bella Claire (che, da questo momento, affineranno il loro feeling, perché, alla fine, non c’è lieto fine senza bacio)

E dopo essersi disperata per la distruzione dello smartphone del nipote:

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«Mio Dio, no! E pensare che l’avevo avuto a un prezzo speciale!»

E dopo aver intelligentemente urlato il nome dei due ragazzini, una volta accertatasi che gli stessi sono ancora vivi, rischiando di attirare l’I-Rex:

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E dopo che Owen mette in chiaro il ruolo del maschio Alpha, dicendo: «Qui comando io!»

Finalmente, si può ritornare a caccia dei ragazzini.

Ragazzini che verranno ritrovati e che, da soli, riescono a far fesso l’Indominus Rex, più altri dinosauri a caso (e sticazzi!), ma che, inevitabilmente, vedranno fare Giacomo-Giacomo alle loro gambe, nel momento in cui gli Pterodattili si liberano, ché l’I-Rex ci combina un casino pure lì da loro.

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«Vede anche lei quello che vedo io?» 
«Sì! Sta per piovere: gli pterodattili volano basso!»

Momento smile della recensione e momento UP del Nerd Level, giunto in zona Eroe.

Veniamo al finale, quando gli pterodattili hanno sterminato metà della razza umana presente nel nuovo Jurassic Park, lo scienziato avido di fama e potere fa una brutta fine e i nostri si sono riuniti. Sì, esatto: quel momento in cui è necessario portare in salvo i culi di ognuno, possibilmente il più lontano possibile dal Jurassic Park.

Ma l’Indominus-Rex è spietato e, allora, come fare per cacciarlo?

È in quel momento che il nostro figus si ricorda di essere IL figus e ha un’idea: usare i Velociraptor, ché lui li domina!

Ed è qui che assistiamo alla scena più Nerd e pheega dell’intera pellicola: Owen/Star-Lord, in sella alla sua motocicletta, diventa l’Alpha dei Velociraptor e, assieme, partono all’assalto dell’I-Rex, ché gli vogliono fare il culo:

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Apparendo altamente figus agli occhi della sua bella, ormai presa solo e soltanto da lui e dalla voglia che c’ha di portarselo a letto.

Però… Però, i Velociraptor, una volta incontrato l’I-Rex voltano le spalle a Star-Lord, perché riconoscono nel mega dinosauro azzazzino il loro nuovo Alpha.

E lì, so’ cazzi.

So’ cazzi un po’ per tutti, per l’esercito mandato a sbaragliare con un bazooka (sì, non sto scherzando) l’I-Rex, ché viene assalito dai Velociraptor e decimato, so’ cazzi pure per Star-Lord e il resto della banda, ripiegata a battere ritirata, perché il bestione (sorpresa sorpresa!) ha una parte di Raptor e, quindi, la sua influenza sul resto del branco si fa sentire di più che quella di un figus qualunque, impegnato ad apparire iperfigus agli occhi della gnocca.

Insomma, cose così.

E, quindi, lo ripeto: so’ cazzi.

La situazione precipita, il Nerd Level si impenna, tutto va a rotoli, finché, circondati dai Velociraptor, i nostri iniziano a domandarsi dove sia il cesso più vicino, ché il cagotto si fa sentire e nessuno s’è ricordato dfi portarsi dietro la carta igienica, mentre Owen The Pheegus, tenta l’impossibile: ridominare il suo branco di Velociraptor, ormai più raptorizzati che mai!

E ci riesce, i raptor diventano mansueti e gli obbediscono! Ma non solo: si rivoltano contro l’I-Rex che, però, fa loro il culo.

Allora? È tutto perduto?

Perché, a questo punto, la gnocca ha l’idea delle idee: corre verso la zona proibita, apre un enorme recinto e LIBERA il T-Rex, quello storico, quello del primo episodio (e senza che nessuno si domandi come diavolo abbiano fatto a intrappolare un coso enorme come quello che, in ben 3 film, aveva combinato un casino immenso tutto da solo!) e che, a questo punto, si scontra, coadiuvato dai Velociraptor, in un duello all’ultimo sangue con l’evidentemente più forte ed evoluto I-Rex, in quello che è uno scontro tra belve, lo scontro tra belve assetate di sangue e incazzate più cazzuto e controcazzuto della storia.

E qui, a differenza del vecchio Jurassic Park, lo scontro è molto ma molto migliorato, perché, se nel primo film, quando assistiamo al duello finale dei Raptor contro il T-Rex, si possono notare delle lievi imperfezioni, discrepanze e quant’altro, in questo episodio NULLA è lasciato al caso e la perfezione c’è tutta.

Compreso il Nerd Level che si impenna di brutto e sfonda il livello di Paladino.

Chi vincerà? Il T-Rex o l’Indominus-Rex?

Beh, lo scoprirete solo guardando il film, in cui vedrete anche come si concluderà il duello finale.

Tirando le somme, nel complesso il film è più che riuscito, ed è stato un ottimo esperimento di rivisitare una trama già nota, riproponendola con tutti gli stereotipi e le  nerdate del genere fantastico-dinosauresco, sfruttando al meglio gli effetti speciali, senza strafare (come in Transformers 4, creando una colossale ciofeca), ma sfornando un prodotto davvero ben confezionato, che dovrebbe (e ribadisco dovrebbe) far la gioia di grandi e piccoli, vecchie  nuovi fan, giovani e nostalgici.

Valutazione Nerd Level:

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Nerd Level: 90%

L’andamento grafico del Nerd Level, invece, è prossimo alla configurazione di una retta che unisce i vari punti sul grafico e ha inclinazione positiva.

E meglio di così, non poteva essere davvero.

Ciliegina sulla torta: la colonna sonora è, esattamente, la medesima del primo e s torico film, volutamente non modificata. E la scelta mi piace e non poco, ché un nostalgico raggiungerà il suo personale Nirvana, morendo benissimo avvolto dai piaceri del gaudio sinfonico.


Sognante.

Sapevatelo.

 

Un saluto a tutti (ma soprattutto a tutte) e arrivederci alla prossima recensione-riassunto,

il Tizio che riassume e recensisce film su questo blog adatto allo scopo

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Informazioni su Antonio Moliterni

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari. Editore, Proprietario e Direttore Generale della Testata Giornalistica online The Empty Dream, consulente aziendale, scrittore. Musicista nel tempo libero, amante della musica, del metal e hard rock in particolare e dello sport- Segni particolari: Nerd. Se la sfiga fosse un post-it mi sarebbe appiccicata al fondo schiena 365 giorni l'anno.
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