Il NERD LEVEL: Epopea di un Metodo di Calcolo Nerdistico-Matematico

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Il Nerd Level è un coefficiente che misura il livello del nerdismo che scaturisce dalle emozioni di chi, ad esempio, guarda un film, un cartone animato (meglio se anime), legge un manga o, ancora, partecipa o assiste a un cosplay e che, quindi, in seguito a ciò decide di quantificarne il livello di nerdismo medio espresso mediante un coefficiente.

Ovviamente i casi possono essere molteplici e il Nerd Level può essere calcolato per qualsiasi caso (qui e qui un paio di esempi).

Infatti, il suo creatore, il prof. Fabrizio Cacatina, lo applicò per la prima volta a un anime nipponico (che successivamente egli rinominerà come anime “giappomandorlati”, data la naturale propensione degli occhi giapponesi ad assumere la forma di mandorle).

In una sua pubblicazione, il prof. Cacatina così scriveva:

«… ero comodamente seduto sulla mia poltrona e stavo guardando una puntata di Jeeg Robot d’Acciaio, quando il mio sedere, improvvisamente, sobbalzò! All’inizio non ci feci caso, ma poi mi resi conto che alle scene più pheeghe (così scritto per enfatizzare meglio il concetto), il mio cool (sempre enfasi in eccesso) faceva strani balzi, apparentemente inspiegabili. Capii, quindi, che doveva esserci un nesso tra l’eccesso di figaggine di alcune scene e i movimenti inattesi del mio cool.»

La scena che provocò una tale reazione al prof. Cacatina era la seguente:

[clicca sulle immagini che seguiranno per ingrandirle]

hiroshi seconda trasf

 

Seconda trasformazione di Hiroshi Shiba, 
poco prima di trasformarsi nella testa di Jeeg

 

Che a vederla così, a tutti noi non fa venire in mente proprio nessuno…

 

acatarus e hiroshi

 

No, proprio nessuno. Davvero.

Fu così che il prof. Cacatina elaborò un suo personalissimo teorema che poi si impegnò nel dimostrare:

Siano δ, ε, e η rispettivamente l’ampiezza del balzo del culo, la torsione dello sguardo e l’espressione assunta dalla bocca, il face palme eventuale è conseguenza diretta a uno shock provocato da disgusto, tale che per ogni face palm di x appartenente a X (insieme delle variabili surreali), la propensione marginale del Nerd Level ad assumere segno negativo è maggiore e per ogni balzo chiapponico da anime nipponico (o giappomandorlato) la propensione marginale del Nerd Level ad assumere segno positivo è maggiore. Da qui consegue che:

  1. Ogni face palm determina una maggior tendenza ad assumere segno negativo del Nerd Level;
  2. Ogni balzo del culo, al contrario, una propensione ad assumere segno positivo del Nerd Level.

Elementare.

Ora, dando per scontato che nessuno ci avrebbe capito un cazzo, il Dott. Cacatina eseguì alcune elaborazioni statistico-matematiche.

Innanzitutto, partì dalla concezione che i balzi dovevano essere misurati e calcolò una media di elevazione dei culi.

Per far ciò, organizzò una visione collettiva del film Mazinga Z Contro il Generale Nero, sottoponendolo alla visione di un campione di 40 nerd, scelti a caso all’interno di una popolazione di nerd più ampia.

Il risultato fu sorprendente.

Tutti i nerd balzavano quando Mazinga Z veniva pestato come uno zerbino dai mostri meccanici micenei, per non parlare dell’epico finale in cui Tetsuya, a bordo del Grande Mazinga, distruggeva i mostri meccanici schiacciandoli come noccioline americane. La media dei balzi più elevati oscillava intorno ai 22 cm e, quindi, 22 fu assunto come livello max in cui la curva di Cacatina assumeva derivata prima nulla, poiché valore massimo (Infatti, difficilmente i culi superavano tale altezza).

Il balzo medio, invece, era di 12,25 cm, mentre il minimo pareva assestarsi attorno ai3,5 cm.

Tutto molto interessante.

Era logico che nei punti 7,5 e 22 le derivate fossero nulle.

Graficamente, la curva del culo appariva pressappoco così:

balzi chiapponici

Curva dei Balzi Chiapponici

Interessante apparve come la curva che interpolava i vari balzi chiapponici pareva essere meglio rappresentata da una funzione esponenziale.

Tutto molto intrigante.

Diamo, invece, uno sguardo all’ampiezza dei balzi delle chiappe:

balzi

Analizzando, invece, la torsione dello sguardo, il prof. Cacatina notò che il volto degli spettatori-nerd che assistevano alla messa in onda del film, Mazinga Z Vs. Il Generale Nero, si avvicinava tanto più al televisore quanto più era cazzuta la scena e ciò fu illuminante!

Infatti, la distanza dal televisore al volto diminuiva, quindi maggiore era il balzo δ del culo dalla sedia, altrettanto maggiore era la torsione dello sguardo ε distanza coperta tra il televisore e il volto dello spettatore nerd, la cui espressione facciale η mutava in merito al  livello di stupore dello stesso.

Tuttavia, dato che i fondi messi a disposizione al professor Cacatina da parte dell’università non erano sufficienti a coprire tutte le spese della ricerca (infatti, al fine di confermare questa teoria, bisognava acquietare numerose videocassette di OAV giappomandorlati che, all’epoca, erano praticamente introvabili, data l’inesistenza di internet), il progetto si fermò per diversi anni.

Il prof. Cacatina, tuttavia, proseguì con i suoi studi in proprio, in parte nello studio del Dipartimento di Scienze Matematiche in cui lavorava e in parte nello studio di casa sua, davanti a un anime, un sacchetto di patatine della San Carlo e una Peroni.

E, tra un rutto e l’altro, scrisse intere pagine di appunti.

A quel punto, dato che il carico di lavoro sembrava davvero divenire abnorme, almeno per una sola persona, il prof. Cacatina chiese aiuto a uno dei suoi studenti più promettenti, un dottorando in Scienze Statistiche ed Economiche della stessa facoltà, il dott. Gustavo Formaggini (divenuto famoso in seguito per un’altra invenzione di carattere culinario e, per questo, ripudiato dall’intera comunità scientifica. Sarà, ma adesso, il dott. Formaggini è ricco da fare schifo…).

Assieme a Formaggini, Cacatina espose il suo progetto al rettore dell’università che, a quel punto, riuscì a far stanziare fondi per il proseguo dello stesso, non mancando di imporre ad ambedue un limite di tempo per l’ottenimento di risultati e pubblicazioni scientifiche.

Rimboccatesi le maniche, acquistata una cassa di peroni e qualche chilo di formaggio, i due si rimisero al lavoro.

Riprendendo in mano le conclusioni alle quali era giunto Cacatina, riuscirono a formulare un primo step del Teorema di Cacatina-Formaggini che così recitava:

«Dato il culo c, l’ampiezza x del suo balzo per ogni nerdata è direttamente proporzionale alla figosità della nerdata»

Successivamente, riprendendo i dati delle torsioni dello sguardo con avvicinamento allo schermo del televisore, i due li inserirono all’interno di un campo vettoriale:

vettore

Il campo vettoriale. La linea rossa determina il posizionamento 
dei NeSp, mentre le linee verdi tratteggiate sono le ampiezze che vengono ricoperte per ogni balzo chiapponico del rispettivo NeSp

Interessante apparve che, nonostante avessero diversa angolazione, gli sguardi erano venivano tutti rappresentati da una retta avente equazione y = a + bx .

Da qui conseguì l’ulteriore teorema che così diceva:

 «Data l’inclinazione della retta R, anzi no Erre, anzi no Gaetana, posto all’interno di un campo vettoriale Ve, i culi x1, x2, …xi,xn dei Nerd-Spettori NeSp , la distanza ricoperta dal balzo è pari A e dispari B dalle sedie Se è tanto più elevata quanto più cazzuta è la scena Sce del filmato Fil a cui i Nerd-Spettatori NeSp stanno assistendo.»

Un teorema assolutamente indiscutibile.

Poi, infine, vi era l’espressione facciale η, le cui curvature assunte dal volto una volta posizionato a una data distanza dal televisore disegnavano curve che potevano essere approssimate funzioni convesse esponenziali, poiché molto più simili ai sorrisi ebeti dei Nerd-Spettatori, ossia:

exp

Ora, data la vastità dei valori assumibili dagli ebeti sorridenti, fu facile desumere che non esistevano limiti ai valori assunti dalla y, variabile dipendente, per ogni ebetimento (parola coniata in seguito alla registrazione dei sorrisi ebeti degli spettatori) dei NeSp.

Fu così che Formaggini suggerì di porre come valore massimo 10, anche perché pareva assai improbabile (con probabilità pari a px = 0,9888)  che il sorriso fuoriuscisse dalla bocca, squartando il volto dello spettatore. Cacatina accettò e accolse il suggerimento del compagno.

A questo punto, dato che si trattava di calcolare una reazione, ossia una forza di propulsione che spingeva i culi dalla sedia e che tracciava una Gaetana sino al Televisore T dei NeSp, fu logico derivare la funzione.

Ma questo, ai fini del calcolo del Nerd Level, non servì a un cazzo e di ciò, i due se ne accorsero solo alla fine, bestemmiando in La minore «kitemmurt e stramurt!!!» per aver perso tempo nel derivare ogni singolo spostamento di ogni singolo NeSp.

Rapportando le distanze ai balzi, si ottennero dei coefficienti, tanti quanti erano i NeSp.

Calcolando una media dei coefficienti, si poté osservare che il centro di gravità della distribuzione degli stessi si assestava intorno al valore medio 0,87, piuttosto elevato,  e che gli stessi assumevano significatività superando la soglia di 0,20.

Quindi, ad un primo calcolo, pareva che il nerdismo dei NeSp fosse significativo per ogni balzo con conseguenza distanza coperta che superasse il valore 0,20 e che raggiungesse una media di 0,87, quasi prossima al valore massimo 1.

La scala, quindi, proposta fu la seguente:

scala

«Formaggini, non fare il coglione!», strillò Cacatina, quando il suo collega esordì con questa penosa e squallidissima battuta degna di una delle peggiori puntate di Colorado.

«Ok.», rispose Formaggini. «Ma la prossima volta, voglio una Ceres. Le Peroni mi hanno riempito le palle.»

A Cacatina parve sensata questa replica e annuì.

Successivamente, fu riproposta la scala in questa versione:

scala2

Scala dei valori Cacatina-Formaggini

Scala successivamente posta all’attenzione di Roberto il Baffo che, annusando odore di quattrini, mollò la sua carriera universitaria e si dedicò alla vendita in TV, vendendo scale e altre minchiate vari ai telespettatori frustrati di turno.

baffo

No, davvero.

Successivamente, fu anche disegnata una Piramide per i Livelli di Nerdismo, assumendo non variabili, ma mutabili, ossia caratteri qualitativi che descrivessero meglio il livello del Nerdismo:

piramide

Fu sempre lo spiritosissimo Formaggini a proporre a Cacatina questa simpaticissima forma piramidale per la loro piramide, per sentirsi dopo ricevere insulti alla sua persona, a sua madre e al mestiere di lei, dato che non prendeva sul serio il lavoro assegnatoli dal Magnifico Rettore.

«Formaggini, cazzo: le pubblicazioni! Se continuiamo così, con questi scherzetti da circo, non otterremo mai i risultati!», lo ammonì Cacatina.

E formaggini chinò il capo, borbottando tra sé: «Ma è possibile che con questo cazzone non si posa mai scherzare?»

«Ti ho sentito!», urlò urtato lui.

E Formaggini, addentando un pezzo di Parmigiano, ingoiò il rospo che aveva poco prima arrostito come cena e aveva posto nel piatto.

Fu così che, da quel giorno, ci crediate o no, nacque la citazione “ingoiare il rospo”, nata per sbaglio a causa di una battuta infelicissima di formaggini al suo mentore Cacatina.

La Piramide Cacatina-Formaggini fu, così, rappresentata:

piramide2

 

Piramide dei valori qualitativi Cacatina-Formaggini

Le cinque classi di Nerdismo ottenute elaborando il Nerd Level attraverso i coefficienti, assegnando ad essi una caratteristica mutabile furono, quindi, i seguenti:

  • Per tutti i valori compresi tra 0 e 0,20: Nerd Level: Inesperto
  • Per tutti i valori compresi tra 0,20 e 0,40: Nerd Level: Guerriero
  • Per tutti i valori compresi tra 0,40 e 0,60: Nerd Level: Cavaliere
  • Per tutti i livelli compresi tra 0,60 e 0,80: Nerd Level: Eroe
  • Per tutti i livelli compresi tra 0,80 e 1: Nerd Level: Paladino.

Con la conseguente raffigurazione grafica (per un  Nerd Level pari a 1):

NERDOMETRO HARLOCCK_RELOADED

 

Nerdometro Modalità Genius 
(altrimenti noto come Cazzutometro  di Cacatina-Formaggini)

A titolo esemplificativo, riportiamo un Nerd Level pari a 0,60 (Cavaliere):

NERDOMETRO HARLOCCK_RELOADED

Nerd Level pari a 0,60 (Cavaliere)

 

Come mascotte del Nerd Level Modalità Genius, fu scelto Capitan Harlock, perché, pochi cazzi, è il più cazzuto di tutti. E non si discute!

A quel punto, Formaggini, che proprio coglione come sembrava non era, nonostante le sue battutacce da marciapiede, fu fulminato da un’idea: e se il Nerd Level potesse muoversi al contrario?

Effettivamente, la cosa era sfuggita al prof. Cacatina che, osservando il suo compagno negli occhi, alquanto interessati disse: «Cosa cazzo significa?»

Con il solito pezzo di formaggio tra i denti, Formaggini rispose: «Abbiamo mostrato qualcosa di figo ai NeSp, ma se dovessimo mostrare loro qualcosa di diversamente figo, ossia di deleterio?»

Cacatina annuì: effettivamente, la genialata del suo collega era niente male.

«Posso chiederti come hai avuto questo lampo di genio, amico mio?», gli chiese Cacatina.

«Ho solo riletto il tuo teorema.», gli rispose lui.

Portandosi una mano sul mento e ricordandosi che, effettivamente, a questa cosa ci aveva pensato lui sin dall’inizio, con fare entusiasta Cacatina concluse: «Va beh, vaffanculo. Rimettiamoci al lavoro, va’!»

E così, dopo aver pubblicato questa prima parte della ricerca sull’annuario universitario e aver posto all’attenzione dei luminari della scienza matematica e statistica la loro pubblicazione che fu definita: “Studio di Ricerca Scientifico in Ambito Nerdistico-Matematico di un Panel di NeSp” i due ci accinsero a terminare la loro rivoluzionaria ricerca scientifica.

Non fu difficile osservare le reazioni dei NeS, poiché, anziché sottoporre alla visione degli stessi qualcosa di figo, gli fu fatto visionare un film francese a caso, poiché è risaputo che i francesi, più lontano stanno dalle telecamere da ripresa, meglio è per la sorte dei film mondiali e, soprattutto, per la salute dei telespettatori, i quali, il più delle volte, vengono rinvenuti in casa in coma o, peggio, in preda a crisi di follie suicida.

Quindi, presi la prima cagata francese a caso e mostratala ai loro NeS, sotto la stretta visione e il rigoroso monitoraggio perpetuo di alcuni neurologi e psichiatri  (gli effetti a livello cerebrale di un film francese, purtroppo, sono imprevedibili e tuttora sconosciuti), Cacatina e Formaggini osservarono la reazione degli stessi.

Anche questa volta, il risultato fu sorprendente: non solo i telespettatori non muovevano i loro culi, ma quando lo facevano era per voltarsi dalla parte opposta, spiaccicandosi sul volto la loro mano, più e più volte, con conseguenti face palm multipli.

Rielaborando i calcoli, ma al contrario (nessun avvicinamento, ma solo allontanamento), posto il tutto sul medesimo campo vettoriale, fu elaborato l’ulteriore teorema Cacatina-Formaggini, meglio noto come Corollario al Teorema di Cacatina-Formaggini (o come fu successivamente chiamato, L’altro Teorema, poiché alla gente giravano le palle ogni volta che dovevano trascriverne il titolo):

«Data l’inclinazione della retta R, anzi no Erre, va beh, l’avete capito, sempre lei è, ossia Gaetana, posto all’interno di un campo vettoriale Ve, i culi x1, x2, …xi,xn dei Nerd-Spettori NeSp,  la distanza ricoperta dal balzo è pari A e dispari B e Pari E Dispari Bud Spencer e Terence Hill, dalle sedie Se è tanto più insignificante quanto più idiota è la scena Sce del filmato Fil a cui i Nerd-Spettatori NeSp stanno assistendo.»

 Da cui consegue che:

 «Tanto maggiore è la merdosità del filmato Fil , tanti maggiori saranno i face palm che i NeSp  si spiaccicheranno sul loro volto, anche a causa di frantumarsi il setto nasale. Ciò determina una maggior propensione del Nerd Level ad assumere segno negativo. Cazzo, quello lì si è puntato una cazzo di pistola alla tempia…!»

Ecco, quest’ultima frase fu trascritta da Formaggini a una conseguente esclamazione di Cacatina, mentre osservava che uno dei NeSp stava tentando di uccidersi. E dato che Formaggini, seppur intelligentissimo, era anche un po’ deficiente, trascrisse pari pari quello che Cacatina gli stava dettando, senza far caso a che cavolo stesse scrivendo.

Va beh, scienziati…

Tuttavia, questa volta le novità furono che il valore medio dei balzi era talmente basso da non poter essere quantificato precisamente, assestandosi, pressappoco, attorno a un centro di distribuzione dello 0,7.

Era chiaro che non poteva essere utilizzata la medesima scala di valori e così, Cacatina, dopo aver derivato l’allontanamento dalla sedia al televisore, in direzione opposta a quanto avvenuto prima e, dopo aver capito che queste venivano descritte sempre da una retta, rapportando i balzi alle distanze e conteggiando il numero dei face palm, decise di utilizzare una scala di valori che andasse da 0 a – 1, non comprendendo, ovviamente, il valore 0 che, in questo caso, assunse assenza di significatività.

Infatti, dato che il Nerd Level poteva assumere valori positivi e negativi, lo 0 fu lasciato fuori dall’insieme dei valori.

La scala proposta fu, quindi, la seguente:

scala2ù3

Scala dei valori di Cacatina-Formaggini del Nerd Level, 
con valori positivi e negativi

Anche la piramide fu rivista:

piramide3

 

Piramide dei valori qualitativi negativi secondo Cacatina-Formaggini

Praticamente, tale e quale a prima, ma soltanto capovolta e attribuendo un significato dispregiativo alle mutabili(quindi, un deficiente di guerriero, un idiota di cavaliere, un imbecille di eroe e un paladino completamente ritardato e demente). I valori assunti dal Nerd Level quando la retta si trova nel quarto quadrante sono tutti quelli compresi tra 0 e – 1, quindi speculari a quelli positivi, ossia:

  • Per tutti i valori compresi tra 0 e -0,20: Nerd Level: Inesperto
  • Per tutti i valori compresi tra -0,20 e -0,40: Nerd Level: Guerriero deficiente
  • Per tutti i valori compresi tra -0,40 e 0-,60: Nerd Level: Cavaliere idiota
  • Per tutti i livelli compresi tra -0,60 e -0,80: Nerd Level: Eroe imbecille
  • Per tutti i livelli compresi tra -0,80 e -1: Nerd Level: Paladino ritardato e demente.

Com’è facile intuire, il Livello Inesperto è il livello che separa i due Nerd Level.

Il Nerd Level positivo fu ribattezzato Nerd Level Modalità Genius, o Cazzutoemetro, mentre il Nerd Level dispregiativo, invece, fu rinominato Nerd Level Modalità Evil che, graficamente, assunse la seguente forma:

NERDOMETRO DARTH VADER_RELOADED_2

Per un Nerd Level pari a – 1, ossia il massimo della bruttezza a cui un film (anime, manga, cavolo vi frega) può aspirare, mentre, ad esempio, per un Nerd Level negativo pari a – 0,50 il risultato sarà questo:

darth vader

Come mascotte per il Nerd Level Modalità Evil, fu scelto il più cattivo dei cattivi che ogni nerd non vorrebbe mai incontrare, neppure per sbaglio, ossia Darth Vader.

E non so se mi spiego.

Come complemento a tutto, fu disegnato anche un grafico dei valori del Nerd Level, così raffigurato:

nerd level grafico

Andamento grafico del Nerd Level, per valori compresi da -1 a 1

Come era lecito attendersi, seguì una seconda pubblicazione, nel medesimo ambito scientifico, denominata: “Studio di Ricerca Scientifico in Ambito Nerdistico-Matematico di un Panel di NeSp sottoposti a stress fisico e mentale”, dal quale risultò che 5 NeSp si erano suicidati all’istante, mentre oltre la metà dei rimanenti subì gravi lesioni cerebrali e, infine, il resto dei NeSp fu costretto a sedute di psicoterapia intensiva, vivendo ogni giorno al propria vita a suon di psicofarmaci.

Dal loro canto, il prof. Cacatina e il suo socio, il dott. Formaggini ricevettero onori e gloria.

Attualmente, Cacatina è in pensione e si gode la vecchiaia, tra un DVD  di un anime a caso giappomandorlato degli anni ’70 e ’80, una Peroni e la sua solita dose di schifezze. È anche proprietario di un’industria di produzione di patatine fritte confezionate, le ottime Cacatux, il cui segreto, a detta del suo inventore, il buon Cacatina, è nel nome. Nessuno, però, ci ha mai capito nulla.

Ma va beh, so’ dettagli.

Il buon Formaggini, invece, dopo aver dato alla luce altre pubblicazioni in ambito scientifico, essere divenuto titolare di cattedra e di sedia, aver introdotto in facoltà il figlio, il nipote, l’amante di lui e la figlia dell’amante, lasciò l’insegnamento, poiché, casualmente, scoprì che era possibile ridurre a uno stato morbidoso il formaggio, lasciandolo marcire e riempire di vermi.

Da cui nacquero alcune prelibatezze come il Casu Marzu, il Formaggio Punto, il Philadelphia e i formaggini che noi tutti, io compreso, amiamo mangiare, strafogandoci fino a star male.

Ma questa è un’altra storia.

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3 Responses to Il NERD LEVEL: Epopea di un Metodo di Calcolo Nerdistico-Matematico

  1. nicola says:

    U mazz ca tinn! ))))))))))))

  2. Snow White says:

    Hai scritto una pagina di storia amico mio.

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