BATMAN V SUPERMAN: DAWN OF JUSTICE – IL RECESSUNTO (RECENSIONE + RIASSUNTO)

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«Tu sanguini? Gronderai!»

Non ero sicuro di recensire questo film, anche perché se ne sono dette di tutti i colori su questa pellicola che vede alla regia Zack Snyder.

Tutti erano titubanti, anche perché questo film era stato annunciato come il seguito di quella troiata atomica che risponde al nome di Man Of Steel, (qui in Italia L’Uomo d’Acciaio).

Anch’io ero piuttosto scettico, vuoi perché questo genere di nerdate annunciate in pompa magna a volte possono deludere, vuoi perché Man Of Steel era, sotto tutti gli aspetti

 

In Man Of Steel NULLA  si salvava: dalla storia, ai dialoghi, ai personaggi senza un minimo di spessore psicologico e si potrebbe continuare per ore a descrivere questo zabaione di merda. Ma non qui, non è il caso.

Man Of Steel è stato lo zero totale.

Perché, quindi, dare fiducia a questo Batman V Superman?

Beh, semplicemente perché il trailer prometteva bene e poi, soprattutto, perché generalizzare non è scientifico e il Nerd Level è uno strumento scientifico. Quindi, prima di spalare merda addosso a qualcuno o qualcosa, questo qualcosa (nel nostro caso, il film) va visto e nerdometrato a dovere.

Vi preannuncio subito che non sono andato al cinema a vederlo e, ad essere sincero, non mi dispiace (i perché lo dirò tra poco). Infatti, ricordo che erano i giorni della Pasqua e, anziché organizzarmi per fare qualcosa, sono rimasto solo come un salame a casa, perché tutti si erano dati latitanti. Di andare al cinema da solo, neanche per l’anticamera del cervello, quindi mi sono annoiato a casa vedendomi un capolavoro dell’horror-trash-comico che più idiota non ce n’è: Manuale Scout Per L’Apocalisse Zombie!

Non so se avrò tempo per recessumere anche questo film (il tempo, dannazione! Il tempo!!!), quindi, per adesso, accontentatevi di questo, ché recessumere e analizzare l’andamento ciclico del Nerd Level in un film è qualcosa di sfiancante.

Poco prima dell’uscita del DVD (che avevo prenotato su Amazon), si era iniziato a vociferare che esisteva in commercio una Extended Version, qui denominata Ultimate Edition, ossia una versione più lunga, con scene inedite che, in sala, erano state tagliate.

Mi sono fatto in quattro per riuscire a trovare questa Ultimate Edition, fino a quando ho capito che chi ha prodotto il DVD ha avuto la geniale idea di mettere in commercio la versione estesa solo su Blue-Ray e, per giunta, in una versione costosissima!

E la cosa mi ha fatto girare non poco i cocomeri. Perché cazzo non far uscire la versione estesa anche su DVD normale?

Logico: perché così si possono spillare ancora più soldi, soprattutto ai poveracci che sono andati al cinema a vedere il film e si sono ritrovati innanzi una versione mutilata, dopo aver sborsato il prezzo del biglietto.

E ciò lo trovo davvero uno schifo, perché non si può trasmettere un film con scene tagliate al cinema! La gente paga per vedere un film e non puoi offrire loro una pellicola gambizzata!

E non sto parlando di una decina o quindicina di minuti, ma di oltre mezzora di contenuti!

L’Ultimate Edition conta ben 3 ore di film contro le due ore e mezza scarse della versione originale. E scusatemi se uno non si deve incazzare!

La scusa tirata fuori dai produttori, è stata quella di voler offrire il prodotto finito ai fan in tempo per l’uscita e, quindi, non riuscendo, in fase di montaggio, a montare tutto il film, hanno preferito tagliare alcune scene, offrendo così un polpettone pieno di buchi logici nella trama che molti hanno disprezzato. Salvo poi pararsi il culo e mettere in commercio questa Ultimate Edition.

La reale ragione (ma non lo diciamo in giro: è un segreto!), è che, secondo me, i produttori e la DC hanno voluto anticipare la MARVEL e il suo Capitan America: Civil War che, vuoi in un modo, vuoi nell’altro, riesce sempre a fare il culo alla DC in termini di incassi e riscontri tra il pubblico.

Ma vabbè, inutile piangere sul latte macchiato (o era versato?) e vediamo di recensire ‘sta cappero di Ultimate Editiom.

Vi avverto che ci saranno spoiler, però sarete avvertiti. Quindi, se non avete ancora visto il film, fatevi due domandine prima di proseguire quando trovate la scritta: SPOILER!!!

Sapevatelo.

Il film si apre con uno spaccato sul passato del giovane Bruce Wayne in arte Batman. Il regista ci mostra per l’ennesima volta l’infanzia di Bruce che vede morire i suoi genitori durante una rapina, la sua fuga, il suo incontro-scontro con i pipistrelli, la sua fobia per queste creature e bla bla bla e ancora bla.

Fortunatamente, questo flash-back dura davvero poco, il tempo di un battito d’ali (no, davvero! E meno male, direi! Ho temuto che mi propinassero per l’ennesima volta tutta la genesi di Batman. Fortunatamente, si sono ricordati che esiste già quel capolavoro che risponde al nome di Batman Begins).

Si passa al film vero e proprio, dove ci vengono mostrati (dopo una intro epica che dirò dopo) Lois Lane (la gnocchissima Amy Adams) e un giovanotto che si trovano in Africa. I due vengono fatti prigionieri assieme alla troupe dei giornalisti e il giovanotto, che si rivelerà essere Jimmy Olsen, viene ucciso, perché, sorpresa delle sorprese, è una spia dei servizi segreti.

Spero davvero che questa cosa si dimostri, in un eventuale sequel, una trollata megagalattica, perché ho trovato davvero idiota eliminare il povero Olsen (da sempre spalla di Lois e Clark) in un nanosecondo. E in un modo, a dir poco, insensato e idiota.

Lois viene fatta prigioniera, ma fa la sua entrata in scena Superman (confermato Henry Cavill, già Superman in Man Of Steel) che, in un batter di ciglia, fa il culo al boss dei terroristi e, da solo, sbaraglia tutto. Perché lui è un figo. Ma mai figo quanto Batman.

Arisapevatelo.

Per adesso, il Nerd Level si mantiene al suo posto. Supera il livello Inesperto e sale un pochino, mostrando una buona reazione all’azione che la pellicola ci ha offerto.

Il problema è, invece, un altro!

Se mi ero aspettato dell’azione nel film, beh, mi sono dovuto ricredere, perché per arrivare alle mazzate e all’azione vera e propria, dovrò aspettare circa… due ore e mezza!

Ed è questo il maggior punto debole del film e, cioè, il fatto che per ben 150 minuti non accade nulla, se non uno sviluppo articolatissimo della trama in cui ci vengono presentati i vari personaggi.

Tornando a noi, a Superman che fa il culo al terrorista e poi, immediatamente dopo, si limona Lois. Ecco, qui ho intravisto un minimo di incoerenza logica, perché, cavolo, a che ti serve una identità segreta e una doppia vita se poi, la tua ragazza, te la limoni davanti a tutti nel tuo bel costumino azzurro?

Il manuale del buon supereroe, impone a questi di non essere fidanzato e non scopare mai. Ma, nel caso in qui si dovesse derogare a questa regola, è prevista la postilla che non devi mai scambiarti effusioni con la tua tipa in pubblico, sennò ti sputtani la copertura!

Infatti, ogni supereroe non intrattiene relazioni sentimentali e non rileva la sua identità alla sua dolce metà, perché vuole metterla al sicuro. Che senso ha, quindi, limonarsi in pubblico Lois?

Sarà mica coglione?

Può darsi, ma anziché domandarci questo, domandiamoci, piuttosto, perché Batman ha sul cazzo Superman.

È questo il momento della intro epica, ossia uno tra i momenti probabilmente più belli del film.

Si riprende il combattimento finale di Man Of Steel, tra Superman e Zod che se le suonano di santa ragione. Il buon caro vecchio Superman, pur di sconfiggere il suo nemico che ha deciso di annientare la razza umana, come ogni buon alieno che si rispetti, sacrifica tutti i palazzi di Metropolis, con dentro un bel po’ di gente. Bruce Wayne era lì, a Metropolis, e assiste a questa ecatombe. Non riesce a salvare nessuno, se non la classica bambina che sta per essere sepolta dalle macerie e assiste impotente alla morte di un suo dipendente alla Wayne Enterprises. E la cosa gli fa davvero girare parecchio le balle, tant’è vero che giurerà guerra a Superman, perché lo ritiene un mostro privo di cuore, un alieno pericoloso che un giorno potrebbe rivoltarsi contro l’umanità che dice di proteggere e fare il culo a tutti, conquistandola.

Questo è l’interrogativo che sta dietro l’intera trama del film, anche se, davvero, la cosa più incompressibile, non è tanto l’astio di Wayne contro Superman, quanto: come cazzo farà Bruce a entrare dentro questo costume?

costume

Il Bat-Costume

Ok, cosa c’entra il costume. In realtà nulla, ma la cosa mi aveva parecchio incuriosito, come mi ha incuriosito il fatto di vedere un Batman interpretato da Ben Affleck. Non conosco la scelta della regia e dei produttori sul perché abbiano scelto Affleck per interpretare un personaggio oscuro e cazzuto come Batman, ma devo dire chela cosa non mi è dispiaciuta. In questo film, abbiamo un Batman stanco e invecchiato, che fa il “mestiere” del supereroe da vent’anni. Anni in cui pare essere accaduto di tutto, tra cui

!!!SPOILER SPOILER SPOILER!!!

la morte di Robin (pare. Non ne sono sicuro, ma questa immagine ha lasciato poco spazio alla mia immaginazione):

robin

Appunto.

Ricapitolando: Losi e Clark si limonano alla grande anche nella vasca da bagno, Batman se ne va in giro a marchiare a fuoco i criminali:

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come un giustiziere senza legge. Giustiziere che, in una delle sue missioni, verrà raggiunto a Gotham da Superman, fermato e minacciato di terminare le sue scorribande notturne in cui incide a fuoco pipistrelli sulla pelle della gente malvagia. Ed è qui che Batman pronunzierà le fatidiche parole:

«Tu sanguini? Gronderai!»

Che nell’originale, probabilmente, doveva essere: «Lo farai!»

Ma vabbè, dettagli.

Ed è in questi frangenti, che ho notato una cosa che non passa affatto inosservata. Tutte le volte che le scene si postano a Gotham, quest ediventano più oscure e intrise di toni dark.

Il film intero è cosparso di un’arua darkettona e seriosa, ben distante dai toni allegri e “comici” della MARVEL.

La DC, infatti, sta puntando verso un pubblico più adulto e mono adolescenziale-bambinesco, meno «Bimbo-Ragno!» e più «Gronderai!!!».

Questa scelta non mi è affatto dispiaciuta. Scelta che rende più serioso il film, più cupo, più adulto. Sicuramente una scelta voluta e coraggiosa e che prende le distanze dalla MARVEL, probabilmente per distaccare completametne il prodotto da questa al fine di mostrare al pubblico qualcosa di nettamente diverso che abbia un’identità propria, che non ricicli nulla, né tenti di scopiazzare idee.

Potrà piacere o m eno, ma, secondo il mio parere, la scelta artistica è azzeccata.

Spostiamo adesso, invece, la nostra attenzione su Lex Luthor e sul suo odio nei confronto di Superman.

Lex Luthor, l’arcinemico di Superman che… What The Fuck!?!??! In questo film Lex ha i capelli!!!

lex

Nella foto, Lex Luthor

WTF

La costante WTF!!!

Ok, superato questo attimo di smarrimento iniziale, ci rendiamo conto che il personaggio di Lex Luthor è odiato parecchio a Metropolis, non tanto perché capellone, quanto per il fatto che, ad avercela con lui, c’è mezza città, tra cui le forze dell’ordine e la senatrice June Finch (Holly Hunter), che ha giurato di annientare il giovane Luthor attraverso l’uso della legge.

Legge che potrà infilarsi proprio lì, perché Lex, ordendo un piano contro Superman, farà in modo che

!!!SPOILER SPOILER SPOILER!!!

il giudice muoia in un processo farsa messo su da lui, proprio come un teatrino delle marionette. Uccidendo anche tanta altra gente innocente.

Infatti, la senatrice Finch ordinerà a Superman di presentarsi al Congresso per appurare definitivamente, nell’inchiesta sui fatti accaduto in Africa (che scopriremo essere parte del diaBBBolico piano architettato da Luthor), nonché sulle azioni incontrollate di Superman, se egli sia o meno una minaccia. Lex ha, però, piazzato una bomba nella sedia a rotelle di Wallance Keefe (anch’egli testimone contro Superman) e, niente, la farà detonare facendo un Capodanno nell’aula che manco vi dico, facendo passare il tutto come un attentato kamikaze dello sfigatissimo dipendente della Wayne Enterprises, facendo ricadere la colpa su Superman reo, secondo l’opinione pubblica, di non essersi accorto dell’ordigno celato nella sedia di Keefe. Addirittura, si insinua nella mente della gente, il dubbio che Superman possa essere complice dell’attentato (in realtà, Superman on avrebbe mai potuto vedere la bomba, perché la sedia era foderata con del piombo).

La cosa sconvolge a tal punto Superman che si ritira in un luogo remoto sulle montagne, posto, quest’ultimo, dove, tra un trip mentale e l’altro, avrà una visione del padre Jonathan (Kevin Costner).

Ma è qui che tutti ci domandiamo: ma perché Luthor ha sugli zebedei Superman?

La risposta ci viene svelata con lo scorrere della trama. Luthor odia Dio, perché ha avuto un passato burrascoso in cui il padre abusava di lui e lo picchiava violentemente.

«Se Dio esiste non è onnipotente e se è onnipotente allora non è buono» (psicologia Luthor).

Lui intravede la figura di Dio in Superman e, per questo, ce l’ha sui maroni prepotentemente.

Devo dire che questa motivazione la vedo proprio come:

Perché, dai, con tutte le mille mila motivazioni che gli sceneggiatori potevano inventarsi, hanno scelto la più idiota che, tra l’altro, non sta in piedi neppure per il cazzo!

Ma gli sceneggiatori e Snyder sono dei furbi e hanno pensato bene di giustificare questa cosa proponendoci un Luthor schizzato totale, uno a cui l’encefalo ha detto: «Au revoir, Monsieur!»

E questo no, porca miseria, no!

Luthor è un genio del male, uno che calcola perfettamente ogni cosa. È freddo, non è un Jocker dei poveri, un coglionazzo che ride da solo e che si atteggia da scienziato pazzo!

E per l’ennesima volta, a Hollywood, nell’ennesimo film di Superman, si sono giocati la carta Luthor, proponendoci, ancora, un Lex Luthor completamente distorto da quello che ci hanno mostrato sui fumetti. Un Luthor che, per qualche strana ragione, sta spiando tutti i metaumani, ossia tutti coloro dotati di superpoteri, raccogliendo informazioni in un enorme database (che sarà violato da Diana Prince, qui interpretata da Gal Gadot).

Sapete, gente, in questi frangenti ho notato almeno un paio di cose. La prima, che mostrandoci i nuovi super eroi (come Aquaman, Flash o Cyborg), il film abbia voluto mostrarci uno spaccato di quello che potrà essere il sequel di questa pellicola, ossia la Justice League.

La seconda, invece, riguarda il personaggio di Diana Price, in arte Wonder Woman, che mi sembra essere stata ficcata a forza in questo film, giusto per dare una spiegazione per la sua apparizione nel combattimento finale. Davvero, mi sembrava un po’ il prezzemolo di turno, quel personaggio che te lo ritrovi così, senza apparente senso logico, perché ci deve stare e basta.

Anche lei vuole sconfiggere Lex, non ricorrendo alla violenza (come potrebbe fare Batman), ma nemmeno ai cavilli legali di Finch (che si sono dimostrati inutili), ma a metodi paralleli, più consoni a quelli di una spia.

In tutto ciò, il Nerd Level rimane piatto come una sogliola.

Comunque, se da un lato Luthor sta ordendo il suo diaBBBolico piano per uccidere Superman, dall’altro Batman sta pianificando il suo assieme a un Alfred piuttosto scocciato e contrariato (e anche piuttosto giovane, ossia Jeremy Irons), che asseconda i capricci del padrone come un moccioso viziato che non riesce ad avere il suo giocattolo.

Saltando un po’ le tappe (minchia, sono 180 minuti di film!), il nostro Bruce Wayne riesce a costruire le sue armi per annientare Superman, tra cui la Bat-Armatura, ossia la cosa più figa mostrata in questa pellicola, le granate fumogene alla Kryptonite e la lancia alla Kryptonite, mentre Lex, rapendo Lois e lanciandola da un grattacielo, riesce ad attirare l’attenzione del kryptoniano in costume azzurro che, parecchio contrariato, sta per fulminarlo con lo sguardo, quando gli confessa di aver rapito anche sua madre, Martha (Diane Lane)!

!!!SPOILER SPOILER SPOILER!!!

bat-armatura

La Bat-Armatura

«Dov’è!!!!», urlerà Superman parecchio incazzato.

«Non lo so!!!», risponderà Luthor con l’espressione da coglione stampata in volto.

Effettivamente, per evitare di essere torturato e pestato a sangue, Luthor ha fatto rapire la mammina di Clark da dei tizi cattivissimi, evitando di farsi rivelare il luogo in cui la donna è tenuta prigioniera. Quindi, se lui dovesse venire ucciso, Martha sarebbe bruciata viva dagli agozzini di Luthor.

Tutto molto bello. Ma anche tutto molto inspiegabile, perché nessuno, inell’arco di tutti i minuti di quesot cazzo di film, si è preso la briga di spiegarci come abbia fatto Lex Luthor a capire che Clark Kent e Superman sono la stessa persona!

Forse per via della teoria della limonata del supereroe con la fidanzata?

Può darsi, ma francamente a me è sfuggita proprio questa cosa e, davvero, anche Superman pare non essere stupido del fatto che Lex abbia capito che, dietro il costume del’uomo d’acciaio, in realtà ci sia lui, il giornalista del Daily Palnet, Clark Kent.

Superman si caga in mano e chiede cosa cazzo voglia da lui Lex che, a quel punto, gli confessa il suo piano: uccidere Batman. Ma c’è un limite: 60 minuti di tempo, scaduto il quale Martha morrà comunque.

Superman non ha scelta, deve combattere contro Batman che, tra l’altro, lo sta “chiamando” attirando l’attenzione verso sé tramite il Bat-Segnale in una zona desolata di Gotham.

Zona nella quale Superman si precipita in un batter d’occhio.

Qui emergono altre incongruenze di questo cazzo di film che vi elencherò.

La prima, la distanza che separa Gotham City da Metropolis: praticamente nulla, sembrano attaccate, separate solo da una linea invisibile. Sin dall’inizio del film, quando Bruce Wayne si precipita a Gotham devastata dallo scontro tra Superman e Zod, si ha questa impressione. Impressione che viene confermata nell’ammonimento di Superman a Batman a Gotham dopo e adesso, quando Superman si reca a Gotham per lo scontro contro Batman. Ma anche dopo in una scena che vi rivelerò successivamente.

La seconda incongruenza sta nella stupidità di Superman. Praticamente, accorre fulmineo per salvare Lois mentre precipita dal grattacielo della Lex Corp., ascoltando le sue urla mentre lui si trova a chissà quante migliaia di miglia di distanza da lei (ricordiamo che si era ritirato chissà dove, in letargo, sulle montagne). Ora, dato che è dotato di questa fantastica dote uditiva e di una velocità senza eguali, perché cazzo non usa questa abilità per ritrovare sua madre?

No, meglio farsi mettere i piedi in testa da Luthor come un babbione e farsi comandare a bacchetta da lui come una marionetta senza cervello e spina dorsale.

!!!SPOILER SPOILER SPOILER!!!

Comunque, lo scontro tra i due supereroi ha inizio. Uno scontro dal quale emerge la tattilità militare di Batman, un autentico stratega che prepara il territorio per la battaglia riempendolo di tranelli. Tranelli che, però, faranno un baffo a Superman che, se all’inizio aveva tentato di parlare con il cavaliere oscuro cercando di distrarlo dai suoi intenti, successivamente, rompendosi le palle, ingaggerà lo scontro contro Batman.

Uno scontro senza esclusione di colpi, uno scontro davvero figo ed emozionante, uno scontro durante il quale il Nerd Level raggiungerà un vertice davvero elevato, nonostante i pochi minuti di mazzate.

Lo scontro infatti, dura davvero poco e, se in un primo momento sembra essere Superman ad avere la meglio, la situazione si ribalta quando Batman riesce a sparare un paio delle sue granate fumogene alla Kryptonite che liberano nell’aria una sostanza la quale viene respirata dall’eroe e che gli annullano i poteri.. ed è qui che Batman, in armatura, pesterà come uno zerbino vecchio e malandato il povero Superman, riducendolo alla sua mercé e annientandolo definitivamente.

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Batman sta per trafiggere Superman con la lanci alla Kryptonite:

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Superman, capendo che ormai per lui è finita, dirà: «Così tu gli permetti di uccidere Martha…»

Udito quel nome, Batman avrà un sussulto e inizierà a dire: «Che cosa significa? Perché hai detto quel nome?»

L’unica risposta che il Cavaliere Oscura riceverà, sarà: «Salva Martha…!!!»

«Perché hai detto quel nome!!! Perché hai detto quel nome!!!», urlerà incazzato Batman.

Ma proprio in questo momento interviene Lois che, gettandosi ai piedi del Cavaliere Oscuro, implorando di non uccidere Superman,  risponderà: «Ti prego, fermati! È il nome di sua madre!»

Ed è qui che avviene l’inaspettato: Batman getterà via la lancia e si rifiuterà di uccidere Superman.

Tutti ci chiediamo: ma perché?

Semplice: perché Martha era anche il nome si sua madre.

Cioè: il disagio.

Praticamente, con un espediente demmerda (sì, tutto attaccato e con due emme), Superman riesce a fregare Batman citando, semplicemente, un nome: Martha.

Praticamente, signore e signori, abbiamo il punto debole di Batman: Martha, il nome di sua madre. Batman, il rude Batman, il Cavaliere Oscuro che uccideva e marchiava a fuoco i criminali, può essere soggiogato semplicemente nominando il nome di sua madre: Martha.

Una trovata più idiota non potevano pensarla.

Ma la cosa ancora più assurda, è il volta faccia di Batman che, dopo aver lanciato la lancia per aria, diventerà improvvisamente, non un amico, ma IL migliore amico di Superman (dopo averlo pestato a sangue, fatto roteare per l’intero palazzo in cui avviene lo scontro, e scaraventato contro le colonne di questo), l’uomo che fino a pochi secondi fa odiava e aveva giurato di uccidere.

Disagio a livelli potentissimi.

E se, da una parte, il Nerd Level si innalza a livelli davvero ottimali (le scene sono davvero fighe!), dall’altra parte non posso fare a meno di notare una certa semplicità nella trama e nella decisione degli sceneggiatori e della regia di tentare di porre fine a uno scontro in modo, fin troppo, semplicistico.

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«Aspetta! Ti faccio una promessa: Martha non morirà!»

Ormai, la mutazione da Cavaliere Oscuro a Orsetto del Cuore è completa e, niente, Batman parte alla ricerca di Martha Kent, lasciando il culo di Luthor nelle Mani di Superman

Dalla Bat-Caverna, Alfred rintraccia il telefono del russo, il complice di Luthor, e aggancia il segnala ai ricevitori di Batman. Il nostro Orsetto Oscuro, tutto imbufalito, parte per salvare la madre di Clark e ci riesce, approdando tra i terroristi e prendendo tutti a pugni come burattini. Scontro epico, pochi minuti in cui succede di tutto, con un Batman sempre più Chuck Norris che massacra i mercenari di Luthor!

«Io non ti merito, Alfred…!», dirà Batman sconsolato e pentito.

«E chi me lo paga lo stipendio?», gli risponde lui.

 

Nerd Level visibilmente alto che giunge al livello di Eroe, ma il meglio deve ancora venire.

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«Stia tranquilla! Sono amico di suo figlio!»

«L’avevo capito… Dal mantello…»

E dopo questa battuta magistrale, con un senso dell’umorismo che farebbe invidia ai comici di Benny Hill, Batman si rifionda da Superman che… Giusto! Che succede a Superman?

!!!SPOILER SPOILER SPOILER!!!

Superman ha raggiunto il culo di Luthor che si trova sulla navicella Kryptoniana danneggiata durante lo scontro tra l’uomo d’acciaio e Zod. Non appena lo vede, il malato mentale esordisce con:

«È tardi, è tardi, dice il Bianconiglio!»

Odio questo Luthor schizzato. No, vi prego, no. Davvero.

Luthor intuisce che Superman ha ucciso Batman e, chiamando i suoi mercenari, dice: «Pronto? Dammi buone notizie?»

«Preferisco essere io a dartele!», si sente ruggire dall’altra parte.

Con questa battuta cazzuta, Batman riacquista i punti persi in precedenza e Luthor inizia a cagarsi follemente in mano.

«Hai perso!»

«Aahahaha, io non perdo mai! Non odio il peccatore… Odio il peccato!», risponderà Luthor, mentre tutti ci chiediamo che cazzo di senso abbia ciò. Ma vabbè, stiamo davanti a un pazzo disturbato, quindi ci può stare. «Quindi… Se l’uomo non uccide Dio… lo farà il diavolo!»

E chi è il diavolo?

E qui vi devo altre spiegazioni: Luthor era sulla navicella kryptoniana con il cadavere di Zod, precisamente nella camera di clonazione. Ingannando l’I.A. di bordo, fonde il suo DNA con il cadavere di Zod, creando un abominio kryptoniano in grado di uccidere Superman, ossia: Domomsday!

E quando Luthor esclama: «Doomsday!!!», avevo capito già come sarebbe finito il film…

 In ogni caso, il vero scontro inizia. Uno scontro tra Superman e Doomsday, scontro al quale si aggiungeranno Batman prima e, successivamente, Wonder Woman dopo, così, all’improvviso. Perché fa figo, lei è gnocca e niente, a noi piace così.

Interessante notare come, in questo film, anche le origini di Doomsday siano state sfanculate in un batter d’occhio. Praticamente, tra Man Of Steel e questo Batman V Superman, di analogie coi fumetti, c’è poco e niente, ma vabbè, non facciamo i perfettini.

Assistiamo, piuttosto, a quest’altro scontro che è veramente una figata di nerdosità, dove il Nerd Level raggiunge vette impressionanti, sfiorando il livello Paladino.

!!!SPOILER SPOILER SPOILER!!!

Il trio Superman-Batman-Wonder Woman mena mazzate da orbi, ma Doomsday è troppo forte e, probabilmente, l’unica cosa in grado di fermarlo è la lancia alla Kryptonite di Batman.

Lancia che viene usata da Superman per fare allo spiedo Doomsday, con lo sconvolgente esito finale, dato che l’uomo d’acciaio viene trafitto dal braccio a punta del mostruoso essere.

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Nella foto, Superman allo spiedo

Doomsday viene sconfitto e tutto torna alla normalità. Se per normalità si intende una città semi distrutta e spazzata via dalla follia di Luthor e del suo cucciolotto, con migliaia di morti, allora è Ok.

Quando le acque si sono calmate, si tengono i funerali, in contemporanea, di Superman sepolto a Metropolis in una bara vuota, durante n funerale militare e di Clark, sepolto a Smallville. Durante il funerale, Bruce rivela a Diana Prince il suo piano: scovare gli altri metaumani sparsi nel mondo, per riunirsi e formare quella che, evidentemente, sarà la Justice League (e il prossimo film, visto che questo ha incassato un botto).

Film terminato.

Il  è ben posizionato, poiché, dopo lo sfracellamento di palle delle prime 2 ore e mezza, si riprende di brutto nei restanti trenta minuti per approdare a un livello superiore a quello di Eroe:

NERDOMETRO HARLOCCK_RELOADED
Nerd Level: 0,83

Ora, vi starete chiedendo se vale o meno la pena vederlo.

La risposta è nì.

Se siete fan di Superman e Batman, dei fumetti della DC, quasi sicuramente odierete questo film. Poco è nulla è ripreso dal mono dei fumetti e molti dialoghi sono parecchio fuori luogo (per non dire idioti). La sceneggiatura lascia a desiderare in più di un’occasione, alcune scelte di regia non le ho capite più di tanto e, ovviamente, se vi accontenterete di guardare la versione trasmessa in sala ci capirete poco, dato che è piena zeppa di buchi logici nella trama.

Se, invece, fottesega prepotentemente dei fumetti e volete solo alzare il vostro livello di nerdosità con un film in cui due supereroi si ammazzano di botte, allora il film potrebbe anche piacervi.. La trama non è malvagia, nel complesso ci sta. I toni più cupi e oscuri che permeano la pellicola fanno da corredo a questa serietà di fondo che è ben distante dai toni della MARVEL, più spensierati e adolescenziali. Il film pecca di eccessiva pesantezza nell’inizio, ma ciò è un male necessario, perché, altrimenti, non si potrebbe svelare man mano la trama (abbastanza intricata, oserei dire) per poi approdare allo scontro tra i due supereroi prima e, successivamente, tra i tre supereroi e Doomsday.

Tutto sommato, se dovessi dare un giudizio nel complesso, ci sta. Non siamo a livelli alti (sicuramente ha cancellato quell’aborto di Man Of Steel, essendogli nettamente superiore), non possiamo urlare al capolavoro, ma, ripeto, fondamentalmente non è un brutto film. Se dovessi consigliarvi la visione, vi consiglierei caldamente la Ultimate Edition senza pensarci su due volte, nonostante il costo.

Non mi resta che congedarvi da voi con il classico abbraccio a tutti (ma, soprattutto, a tutte!!!),

il Tizio che recessume film  nerd in cui due supereroi si menano come se non ci fosse un domani

Informazioni su Antonio Moliterni

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari. Editore, Proprietario e Direttore Generale della Testata Giornalistica online The Empty Dream, consulente aziendale, scrittore. Musicista nel tempo libero, amante della musica, del metal e hard rock in particolare e dello sport- Segni particolari: Nerd. Se la sfiga fosse un post-it mi sarebbe appiccicata al fondo schiena 365 giorni l'anno.
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