AUGURI PER LA TUA MORTE: La Recensione

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Leggendo la trama del film, non ci avrei scommesso su neppure 10 centesimi.

Effettivamente non mi ispirava e non ci avrei mai speso soldi per andare a vedere questo film al cinema o, peggio ancora, acquistandone il DVD.

Però, come si dice, a volte la curiosità è galeotta… Alcuni miei amici volevano vederlo in gruppo, non so perché, credevo probabilmente per punirsi a seguito di numerose giornate frustranti.

E poi, sarò sincero: ultimamente gli horror mi stanno sempre facendo più cagare. Me ne sono piaciuti davvero pochi, alcuni diventano intriganti con la sottotrama thriller, mentre circa il 90% mi fanno semplicemente schifo. E non paura: schifo.

Perché, perdonatemi, ma infarcire un film con scene splatter ripetute ogni 10 secondi, perché ritenuto da paIUra, beh, personalmente lo trovo, oltre che inutile e ridondante, anche piuttosto scialbo e patetico.

E io sono contro lo schifo merda, per principio, perché, a questo punto, potrei filmare la merda nel mio cesso mentre tiro lo scarico, caricare il filmato su YouTube e spacciarlo per horror, solo perché susciterebbe il vomito a circa il 99,99 periodico percento degli utenti che malauguratamente, con un abile titolo da clickbait, si ritrovasse a guardare certa roba.

Poi, per carità: de gustibus non disputandoum est disputandum, ma rimango dell’idea che il cinema sì, debba intrattenere, ma debba anche essere interessante, a prescindere dal genere offerto.

Fatto questo preambolo, ritorniamo a noi. Ritorniamo a questo film che, in tutta sincerità, ritenevo fosse solo una mega vaccata.

Ma poi mi sono detto: non è che questa vaccata vuol solo essere presa per quel che è, ossia una vaccata? Una mega cazzata iperfotonica che non aspira a null’altro?

Ed effettivamente è così.

Non ci ho messo molto a inquadrare il film il quale si ispira a due famosissime pellicole in circolazione: Screm, di Wes Craven (che vidi al cinema quand’ero ancora ragazzino e senza peli sul volto) e Il Giorno della Marmotta (che qui in Italia abbiamo tradotto con Ricomincio da Capo) avente come protagonista quel genio indiscusso di Bill Murray. Una miscela che, potenzialmente, poteva funzionare.

E poi, se devo dirla tutta, a me i film in cui i personaggi cominciano a rivivere la stessa giornata in loop fino all’esaurimento fisico e mentale, mi piacciono. Sono letteralmente impazzito per quella genialata fantascientifica di Edge Of Tomorrow con Tom Cruise (e se non l’avete ancora visto, beh, FATELO, perché ne vale la pena), mi sono divertito tantissimo con il già citato Ricomincio da Capo e, anche se la formula sembra essere abusata, devo dire che, in buona parte dei casi, questo genere di trovata sembra quasi sempre funzionare. Perché, in fin dei conti, questi film non mirano a nulla se non ad intrattenere il proprio pubblico. A volte non vogliono insegnare nulla (o quasi), ma solo cercare di accattivarsi l’interesse degli spettatori.

Stop.

Tree, la protagonista di questa pellicola, è una ragazza, una giovane fanciulla piuttosto gnocca e frequentate uno dei tanti college americani che un bel giorno, il giorno del suo compleanno, si sveglia nella stanza di Carter, un tipo che ha conosciuto il giorno prima e con cui teme di esserci andata a letto. Non ricorda nulla, è ubriaca come una zucchina e, dopo aver fatto casualmente conoscenza del compagno di stanza morto di figa del ragazzo, corre via (ma solo dopo aver mostrato il dito medio a tutti. E questa cosa è tremendamente FIGA!).

Tree è stronza, molto stronza, egocentrica e superficiale. Non gliene frega nulla degli altri, vuole l’attenzione esclusivamente focalizzata su sé stessa. Capirete che una protagonista del genere la prendi subito sulle tue noci di cocco sacrali e stai lì a pensare: ma perché cazzo devo guardare un film con una tipa così idiota la quale non fa altro che suscitare in me sentimenti di odio e speranze che muoia?

E in effetti Tree, quel giorno, muore. Male.

La ragazza viene uccisa a tradimento da un tizio in maschera che mi ricorda un po’ Bombolo:

[clicca sull'immagine per ingrandirla]

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Il film potrebbe concludersi anche così, perché la protagonista scassa fava stronza e egocentrica, è defunta e tutti siamo felici e contenti, MA!

… Ma ecco che lei si sveglia. Si sveglia nella stessa stanza in cui si era svegliata il giorno prima, il giorno del suo compleanno. Si sveglia con Carter che le dà il buongiorno e sì, conosce il compagno morto di figa di Carter.


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Ebbene sì, bellagggente: proprio come in Ricomincio da Capo, proprio come in Edge Of Tomorrow, la giornata si ripete, tante volte, ma tante tante taaaaaaaaaaaaaaaaaante volte, fino all’esaurimento psico-fisico della ragazza ma, soprattutto, fino al VOSTRO di esaurimento psico-fisico, perché starete lì impegnati a capire chi abbia mai interesse ad uccidere una stronza egocentrica e montata del cazzo so tutt’io e voi non valete nulla (beh, effettivamente detta così, probabilmente chiunque desidererebbe uccidere una così… O, al massimo, vederla morta. Male!), ma, soprattutto, assisterete all’evoluzione psicologica della giovane fanciulla bionda e gnocca che, da giovane fanciulla bionda e gnocca, ma vuota come una botte di vino dopo il Day After della festa della birra, comincia a capire che, in fin dei conti, è vero che Carter ha un compagno morto di figa, ma è anche vero che proprio Carter, in fin dei conti, è un bravo ragazzo, ma così bravo chenon solo crederà alla sua storia del loop giornaliero, ma l’aiuterà in tutti i modi a cercare di capire chi è il suo assassino (suggerendole di farsi uccidere infinite volte, tante quante le saranno sufficienti a smascherare il killer. In fondo ha vite infinite, come in un videogame in cui hai sbloccate tutte le chance di gioco all’infinito, quindi: perché non provare? Minchia che piano geniale…!).


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Tentativo di omicidio n. 1
maxresdefaultTentativo di omicidio n. 2
phpThumb_generated_thumbnailTentativo di omicidio n. enne
Screen-Shot-2017-11-19-at-15.49.58-550x230Ragazza gnocca nuda a caso

E così, proprio come in Scream prende piede la trama thriller, in cui i nostri tentano di capire chi diavolo possa essere questo killer psicopatico che ha interessa a far fuori Tree.

Tree e Carter, loro due da soli, contro un giorno che si ripete all’infinito e un sadico assassino psicopatico che spunta dal nulla, ogni volta e, ogni volta, in modo sempre diverso, uccide la povera Tree, fino a quando carter non compirà il gesto che farà innamorare la ragazza di lui (accade anche questo! Ma LOL davvero 😀 ).


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Ce n’è abbastanza anche per un monitoraggio veloce col Nerd Level che, però, non approfondisco molto, perché sarei costretto a spoilerare tutto e stavolta no, non voglio spoilerare, ma invitare tutti a guadare questa miscela di horror-thriller in cui lo humour è sapientemente miscelato e dosato, cosicché nessuno possa rimanere deluso e in modo che il film possa accontentare un po’ i palati di tutti, senza mai annoiare.

Che poi, in tutta onestà, è quello che la maggior parte di noi richiede da un film: non farsi due palle come due mongolfiere! E io, da buon nerd, non pretendo altro.

Perché sì, sono passati ormai i tempi in cui prediligevo pellicole impegnate (non che abbia smesso di guardarle, sia chiaro) come film storici, biografici o, ancora, di guerra. Adesso ho voglia di mantenere la mente a riposo, farla divertire, farla evadere.

Ho preso troppe mazzate dalla vita, troppi eventi tristi e ho la sfiga appiccicata al culo manco fosse un fottutissimo e fastidiosissimo post-it attaccato con la resina degli alberi, quindi, mi si perdoni, ma adesso ho voglia solo di guardare roba che non impegni troppo le rotelline del mio cervello. E questo film lo fa benissimo.

Ricapitolando: abbiamo un film che è una vaccata immensa, con un coefficiente di nerdosità calcolato tramite il Nerd Level che si assesta al livello Cavaliere (quindi: Positivo), una protagonista stronza (ma gnocca. Ma stronza. Ma soprattutto gnocca. E soprattutto STRONZA) e una trama che, seppur non inventando NULLA, intrattiene e trasforma la ragazza stronza in una brava figliuola, con più carattere, meno egocentrismo e maggior empatia verso il prossimo che, ogni santo giorno, tenta di gustarsi il suo cupcake per festeggiare il suo compleanno in santa pace.


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Che poi è quello che vorremmo un po’ tutti: un cavolo di cupcake a fine giornata, dopo 24 ore di merda.

E io i cupcake non posso mangiarli. Così come tutti i dolci.

E quindi vi odio. Sapevatelo.

 

VOTO: 7.0


NERDOMETRO HARLOCCK_RELOADED

NERD LEVEL: 0,55 – CAVALIERE

Per chiunque fosse interessato, qui il link per acquistare il DVD da Amazon: il Link


Trailer del Film


 

About Antonio Moliterni

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bari. Editore, Proprietario e Direttore Generale della Testata Giornalistica online The Empty Dream, consulente aziendale, scrittore. Musicista nel tempo libero, amante della musica, del metal e hard rock in particolare e dello sport- Segni particolari: Nerd. Se la sfiga fosse un post-it mi sarebbe appiccicata al fondo schiena 365 giorni l'anno.
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